Dipende da come lo usi.
Certo che si può, ma forse è più difficile che non usare sidewaystable; se proprio devi ruotare la tabella lasciando la didascalia al solito posto, allora, avendo caricato il pacchetto graphicx, che certamante usi per le figure, puoi fare così:
`
\begin{table}[p]% la tabella ruotata è grande, quindi va in una pagina a se stante
\caption{…}\label{…}
\medskip
\rotatebox{90}{%
\begin{tabular}{*{14}{c}} % non usare i filetti verticali
contenuto delle 14 colonne della tabella
\end{tabular}%
}
\end{table}
`
Non usare nemmeno i filetti orizzontali se non in testa alla tabella, sotto alle intestazioni delle colonne e sotto alla tabella: tre filetti in tutto, non di più. Se poi usi il pacchetto booktabs, i tre filetti suddetti si chiamano \toprule, \midrule e \bottomrule e hanno già sopra e sotto le spaziature giuste perché le cifre e le lettere maiuscole o le lettere con discendenti non battano conro il filetti.
Se invec vuoi ruoitre sia la tabella sia la didascalia devi usare sidewaystable, perché farlo a mano con table, \rotatebox eccetera è più complicato.