Re: miglioramento bibliografia

#82713
OldClaudio
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    In fondo a ogni riferimento bibliografico mettici, non al poasto del punto, ma dopo il punto “Citato a pag.”:
    `\begin{thebibliography}{99}
    \bibitem{skin:colour}
    Son Lam Phung, Douglas K . Chai, Ab desselam Bouzerdoum, {\em Skin colour based face detection},
    Edith Cowan University Research. Citato a pag.

    \bibitem{viola:jones}
    Paul A. Viola, Micheal Jones, {\em Robust Real-Time Face Detection},
    International Journal of Computer Vision. Citato a pag.

    \end{thebibliography}`

    i numeri delle pagine nelle quali sono citati quei rifeirmenti sono riposrtai dopo uno spazio alla fine della citazione.

    Se però vuoi fare la bibliografia più bella dovresti fare attenzione a comporre le citezioni dentro l’ambiente thebibliography in modo decente.

    Decente vuo dire che devi seguire certe regole che di solito vengono seguite perfettamante lascando fare a bibtex e ai pacchetti che gestiscono la bibliografia.

    Naturalmente si può fare anche a mano.

    Allora i nomi degli autori vanno scritti in tondo;
    I titoli degli articoli vanno fra virgolette e in tondo
    Il nome dei libri o delle riviste va scritto in corsivo
    Il resto va scritto in tondo, ma il resto non è vuoto, per i libri e le riviste ci vuole il nome di chi lo pubblica, il luogo e l’anno
    Per le riviste inoltre ci vuole il numero del volume e il numero del fascicolo facente parte del volume.
    Per le opere collettive generalmente ci vuole l’indicazione del curatore, ma questo non lo si fa con le riviste che hanno gia un comitato di redazione; lo si fa invece in quei libri che sono raccolte di contributi di diversi autori, magari un capitolo a testa.
    L’importante è che l’opera sia individuabile in modo univoco; al limite ci potrebbe stare anche il numero ISBN o altre simili indicazioni, ma di solito ciò è eccessivo.

    Va bene che l’esempio di bibliografia che hai allegato è solo un esempio, ma se le voci sono tutte come quelle due, la bibliografia può essere carina se ci scrivi Citato a pag., ma è una bibliografia inaccettabile dal punto di vista del contenuto.

    La materia è regolata da precise norme ISO e UNI, le quali non scendono in dettagli sul tipo di ofnt da usare, ma richiedono di distinguere i titoli degli articoli dai nomi delle riviste, per esempio; inoltre specificano tutte le informazioni obbligatorie e facoltative che si debbono o possono inserire in un riferimento bibliografico. Quello che ti ho scritto sopra non è una mia invenzione, ma un riassunto stringatissimo di che cosa fare in casi semplici per rispettare le norme.

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