Marco87″ post=82872Il tuo approccio ha il vantaggio di avere un codice semplice a vedersi e a capirsi.
Il che non è poco. 😉
Ecco un’altra versione del codice:
`\begin{tikzpicture}
\coordinate (origine) at (0, 0);
\coordinate (c1) at (-1.732,-1) ;
\coordinate (c2) at (1.732, -1);
\coordinate (c3) at (0, 2);
\node at (c1) [below left] {$c_1$};
\node at (c2) [below right] {$c_2$};
\node at (c3) [above] {$c_3$};
\draw [help lines] (-2,-2) grid (2,2);
\draw [fill=yellow] (origine) circle(1);
\draw (c1) — (c2) — (c3) — cycle;
\end{tikzpicture}`
È meno semplice dell’altra che ho proposto, ma così il codice è più facile da “mantenere”.
Marco87″ post=82872
Questa è una cosa molto bella per te, per i tuoi documenti e… anche per i lettori delle tue guide, se deciderai effettivamente di fare un capitolo sull’Arte che riguardi questo potentissimo strumento di disegno.Buono studio e soprattutto buon divertimento!
Ben detto: è un divertimento! 🙂