Re: famiglia di font

#84044
Up
0
Down
::


Ciao Claudio,

come guida io utilizzo l’Arte di Pantieri, ma sui font non è molto d’aiuto. Poi girando su internet mi sono imbattuto in una guida corposa: Introduzione all’arte della composizione tipografica con LATEX di Claudio Beccari, ed ho scoperto che per ottenere un buon risultato tipografico occorre distinguere 4 tipi di carattere:

  1. un font con grazie, con il quale scrivere la maggior parte del testo principale di un documento, con tutte le sue varianti (es. corsivo, neretto, ecc.);
  2. un font senza grazie, adatto per i titoli, le didascalie e tutte quelle cose che stanno per i fatti loro;
  3. un font per le formule matematiche;
  4. un font a mo’ di macchina da scrivere, molto utile per i codici dei programmi.

Allora sono andato a guardare i miei lavori ed ho sempre utilizzato un solo font, senza distinzione. Quindi leggendo il documento PSNFSS su CTAN ho provato ad impostare così:
`
\usepackage{mathptmx}
\usepackage[scaled=0.90]{helvet}
\usepackage{courier}
\usepackage[sf,bf]{titlesec}
`
Essendo un principiante ho chiesto se fosse un preambolo valido, ed il prof. Gregorio mi ha risposto dicendo che la resa è scarsa. Quindi volevo sapere quali fossero i set di font che generalmente vengono usati e che stanno bene insieme. Ho scelto Times New Roman perché con Word utilizzo questo carattere di grandezza 12 e sempre con Equation Editor lo stesso font. Ma con Latex non ho nessuna pregiudiziale l’importante che la scelta sia corretta dal punto di vista tipografico.

Riccardo

Go to top