Avevi messo quasi sistematicamente un segno & prima del comando \\ alla fine di ogni riga della tabella principale.
Ho aggiunto qualche \minitab, di cui ho cambiato un poco la definizione.
Ho cambiato la prima colonna da X a l (L minuscola)
Ma, più importante di tutto ho girato la tabella per farla stare meglio sulla pagina e per ingrandirla un poco, cosi ora il testo è in corpo footnotesize invece che in corpo tiny; almeno si riesce a leggere senza la lente.
Ho modificato un poco anche i margini superiore e inferiroe, perché altrimenti il numero della pagina scappa quasi dal fondo della pagina.
Infine nota come ho scritto il materiale del file sorgente; Usando i rientri eseguiti con il tasto di tabulazione, riesci a tenere meglio sotto controllo la quantità di materiale che inserisci in ogni irga, così sai che hai 5 colonne e la scaletta delle rientranze deve aver 5 scalini (a rovescio, ma sempre scalini sono).`
\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{tabularx}
\usepackage{multirow}
\usepackage{hhline}
\usepackage{rotating}
\usepackage [a4paper,left=1cm,bottom=2cm,right=1cm,top=2cm]{geometry}
\begin{document}\errorcontextlines=9
\begin{sidewaystable}[tb]
\newcommand{\minitab}[2][l]{\begin{tabular}[t]{@{}#1@{}}#2\end{tabular}}
\footnotesize
\centering
\begin{tabularx}{0.8\textwidth}{lXXXX}
\toprule
\textbf{Tipi di terreno} &
\textbf{Dimensione grani (mm)} &
\textbf{Identificazione} &
\textbf{Aspetto dei grani e plasticità} &
\textbf{Resistenza al taglio}\\
\midrule
Grossi ciottoli &
$> 200$ &
esame e calibratura visuale &
Forma dei grani arrotondati irregolari con spigoli screpolati &
P.A. \\
\midrule
Ghiaie &
\minitab{grosse 60-20\\ medie 20-6\\ fini 6-2} &
facilmente identificabile dall'esame visivo &
Forma dei grani arrotondati irregolari con spigoli screpolati &
possibilità di trovare strati di ghiaie cementati o ghiaie
compatte miste a sabbie\\
\midrule
Sabbie &
\minitab{grosse 2-0.6 \\ medie 0.6-0.2\\ fini 6-2 mm} &
granuli visibili ad occhio nudo. Debolissima coesione per terreno secco &
tessitura rugosa liscia levigata &
Compattezza dei depositi omogenea o stratificata. La miscela con
limi o argille può produrre sabbie molto compatte\\
\midrule
Limi &
\minitab{grosse 0.06-0.02 \\ medie 0.02-0.006 \\ fini 0.006-0.0022} &
granuli invisibili.la prova di dilatazione permette la migliore
determinazione possibile.il limo può essere impastabile ma secco, una
semplice pressione delle dita polverizza la zolla secca &
non plastico o poco plastico &
in massima parte non plastico: le caratteristiche possono
essere identiche a quelle delle sabbie, se la materia è
prevalentemente grossa o sabbiosa.il limo più fino si
avvicina all'argilla e ha delle caratteristiche plastiche.
Spesso è misto a sabbia e argilla.la consistenza del limo0
varia dalla fase liquida al limo duro avente consistenza di
una pietra\\
\midrule
argille&
al di sotto dei 0.002 mm la distinzione fra limi e argille non va fatta unicamente
in base alla dimensione dei granuli, poiché le più importanti proprietà fisiche dei
limi e delle argille non hanno che un rapporto indiretto con la dimensione dei
granuli &
le argille hanno una coesione e una plastività significativa ma non reagiscono
alla prova di scotimento.i frammenti secchi non si riducono in polvere, ma
seccandosi si contraggono e si fessurano presentando un'alta resistenza al
taglio &
\minitab[l]{media plasticità \\forte plasticità} &
\minitab{molto molli: <20 kN/m$^2$\\ molli: 20-40 kN/m$^2$\\
compatte: 40-50 kN/m$^2$\\ tenaci: 75-150KN/m$^2$\\ dure: >150KN/m$^2$} \newline
la struttura può essere fessurata, intatta, omogenea, stratificata o
alterata \\
\midrule
\minitab[l]{Torbe e \\terreni organici} &
varie &
possono essere identificate per il colore nero o bruno e spesso per il
loro forte odore e per la presenza di materie fibrose o legnose &
&
possono essere compatte o spugnose. la resistenza al taglio può
variare considerevolmente secondo le direzioni verticale ed
orizzontale\\
\bottomrule
\end{tabularx}
\caption{Tipi di terreno}
\end{sidewaystable}
%& molto molli: <20kNm$^2$
\end{document}
`
Aggiungi le maiuscole dopo i punti fermi e infine ricordati che il prefisso di kilo è k , non K (che a sua volta vuol dire kelvin); controlla le unità di misura una era kNm altre erano kN/m; io le ho corrette tutte secondo il secondo modello.