Marco87″ post=83812Ciao,
da diverso tempo ormai, per scrivere e compilare i miei documenti con LaTeX uso TeXstudio. Quali potrebbero essere, a vostro avviso, dei vantaggi di Emacs rispetto a un editor come questo? La guida mi ha incuriosito, ma prima di cimentarmi nell’uso di Emacs vorrei capire quali benefici avrei rispetto a quanto posso fare ora.
Grazie e buona giornata,
Marco.
AUCTeX fornisce una quantità smodata di autocompletamento non raggiunta da nessun editor di testo. La maggior parte degli editor di testo fornisce in genere autocompletamento solo per i nomi dei comandi, AUCTeX anche per gli argomenti di molti comandi (mi pare che molti editor al massimo permettano di autocompletare i riferimenti e le citazioni), inoltre se permetti ad AUCTeX di fare il parsing del documento riconosce automaticamente la presenza di nuovi comandi definiti con [tt]\def[/tt], [tt]\newcommand[/tt] & Co. e permette l’autocompletamento anche per quelli (non mi risulta che altri editor di testo facciano qualcosa di simile).
Inoltre c’è una scorciatoia per fare qualsiasi cosa e se ancora non c’è la puoi impostare tu, però non mi sembra che questo punto sia stato affrontato nella guida. Ci sono per esempio molte scorciatoie per modificare i font: [tt]C-c C-f C-b[/tt] per inserire [tt]\textbf{}[/tt], [tt]C-c C-f C-e[/tt] per [tt]\emph{}[/tt] e cose simili. Alcune di queste scorciatoie possono sembrare inutili perché quasi più lunghe del corrispondente comando, però puoi utilizzare per mettere un [tt]\emph{}[/tt] attorno a una parola già presente semplicemente selezionandola e usando quella scorciatoia, oppure sono utili per sostituire un [tt]\textbf{}[/tt] già presente con un [tt]\emph{}[/tt], basta posizionarsi sul comando o sul suo argomento e usare [tt]C-u C-c C-f C-e[/tt]. Alla fine uno non è obbligato a usare le scorciatoie, le usa quando si rende effettivamente conto che gli risparmiano del tempo 😉
Emacs è praticamente un interprete Lisp che incidentalmente funge anche da editor di testi, quindi è programmabile e personalizzabile in ogni suoi microscopico aspetto. È praticamente impossibile trovare due Emacs, utilizzati da due persone diverse, che abbiano le stesse impostazioni (a meno che nessuno dei due abbia mai cambiato le impostazioni :P)
Come detto anche nella guida, ci sarà pur un motivo se anche Knuth e Lamport usano Emacs (ma credo senza AUCTeX) 🙂
Marco87″ post=83812P.S. Cercando su Wikipedia, a questa pagina, mi sembra di riscontrare che i due editor che forniscono maggiori funzionalità siano Eclipse e proprio TeXstudio. Che ne dite?
Per quanto riguarda il supporto a DDE, non mi sembra fondamentale (non uso Windows quindi a me personalmente non interessa proprio), comunque nella guida è descritto come sincronizzare Emacs con Sumatra, quindi non dovrebbe neanche esserci questo problema. Mai capito invece che significa “Organises Projects”. In Emacs con le variabili locali si può indicare il master file di un documento suddiviso su più file, se questo è quello che importa. Altro confronto interessante è quello generico per gli editor di testi: http://en.wikipedia.org/wiki/Comparison_of_text_editors Emacs (a parte il fatto che l’interfaccia è solo in inglese) trionfa praticamente in ogni sezione. Sicuramente aiuta l’avere alle spalle 40 anni di esperienza, gli altri programmi sono giovanotti al suo confronto 😀