Re: [Guida] Guida pratica all’uso di GNU Emacs & AUCTeX

#83619
OldClaudio
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    Be’ il panegirico a favore di emacs non sarebbe completo se non si aggiungesse che emacs potrebbe anche preparati il caffé; non sto scherzando; è solo una questione di hardware; è che in giro non ci sono molte macchine espresso da asservire ad un calcolatore, ma se ce ne fosse almeno una, emacs sarebbe in grado di inviare i necessari comandi per ordinarne l’accensione e lo spegnimento quando, avendo esaurito l’acqua del serbatoio, la temperatura della caldaia salisse oltre i 100°.

    Per quanto riguarda Eclipe e TeXclipse, io sono fra quelli che l’hanno installato provato e rimosso nel giro di 5 minuti. Non mi piace una cosa che fa troppe cose e Eclipse in realtà è un ambiente di sviluppo per progetti di programmazione che possono riferirsi a “qualunque” linguaggio.
    Anche emacs può essere considerato un ambiente di sviluppo, e questo è un alto motivo per il quale non mi piace.

    Questione di gusti personali.

    Per altro quando @robitex afferma che solo emacs può aprire diverse sotto cartelle che mostrano varie parti dello stesso file, ha ragione e torto nello stesso tempo; ha ragione perché è vero; ha torto perché non è il solo editor capace di farlo, se poi le finestre sono solo due, pazienza, ma per me due sono più che sufficienti; fra gli altri csi sono, oltre a quello citato da @robitex, almeno anche WinEdt e TeXShop e chissà quanti altri.

    Le scorciatoie ci sono anche in altri editor.

    Il sottostante linguaggio potrà essere inaccessibile, per esempio con WinEdt) ma potrà anche essere accessibile tramite appositi script tutti scritti in linguaggi più o meno diffusi tra che programma; un esempio, tanto per citarne uno, è dato dallo script usato per inserire le righe magiche in TeXworks.

    Insomma; tutti gli editor si assomigliano un po’ differiscono molto sotto l’aspetto grafico, che però è solo funo negli occhi, non è sostanza, e nella moltitudine più o meno ampia di cose che possono fare. Certamente emacs ne ha tantissime, ma nessuno in vita sua riesce mai a usare tutte le funzionalità anche dell’editor più semplice.

    Qundi non esiste l’editor migliore; esiste l’editor che piace di più e ognuno ha il suo. 😉

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