Re: [Guida] Guida pratica all’uso di GNU Emacs & AUCTeX

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OldClaudio” post=83837Be’ il panegirico a favore di emacs non sarebbe completo se non si aggiungesse che emacs potrebbe anche preparati il caffé; non sto scherzando; è solo una questione di hardware; è che in giro non ci sono molte macchine espresso da asservire ad un calcolatore, ma se ce ne fosse almeno una, emacs sarebbe in grado di inviare i necessari comandi per ordinarne l’accensione e lo spegnimento quando, avendo esaurito l’acqua del serbatoio, la temperatura della caldaia salisse oltre i 100°.

Spero che non stai scherzando, perché esiste davvero la Coffee mode: http://www.emacswiki.org/emacs/CoffeeMode 😀
Giacché ci siamo, esiste una guida per fare il caffè anche con Linux: http://www.tldp.org/HOWTO/Coffee.html

OldClaudio” post=83837Anche emacs può essere considerato un ambiente di sviluppo, e questo è un alto motivo per il quale non mi piace.

In realtà non si capisce se Emacs rientri nella categoria IDE, qualcuno dice sì, qualcuno no, qualcun altro più pragmaticamente si chiede a cosa serva questa distinzione. Ultimamente ho letto http://irreal.org/blog/?p=1692

OldClaudio” post=83837Questione di gusti personali.

Ovvio 😉

OldClaudio” post=83837Per altro quando @robitex afferma che solo emacs può aprire diverse sotto cartelle che mostrano varie parti dello stesso file, ha ragione e torto nello stesso tempo; ha ragione perché è vero; ha torto perché non è il solo editor capace di farlo, se poi le finestre sono solo due, pazienza, ma per me due sono più che sufficienti; fra gli altri csi sono, oltre a quello citato da @robitex, almeno anche WinEdt e TeXShop e chissà quanti altri.

Non ho detto è l’unico, punto, ho detto l’unico degli editor per LaTeX che ho provato (peraltro molti IDE hanno questa funzione, sicuramente non è esclusiva di Emacs) a parte Texmaker 🙂 Sul mio sistema ho Texmaker, Texstudio, Texworks, Kile (in passato ho usato per poco tempo anche LyX e il plugin per Gedit), cioè tutti (mi sembra) i principali editor che posso installare su GNU/Linux (e incidentalmente tutti multipiattaforma), quelli che citi tu sono monopiattaforma e per piattaforme che non uso.

OldClaudio” post=83837Le scorciatoie ci sono anche in altri editor.

Non mi sembra di aver mai detto il contrario 🙂
Anzi, gli altri editor specifici per LaTeX hanno sicuramente maggiore libertà nella scelta delle scorciatoie non dovendo confrontarsi con centinaia di pacchetti diversi.

OldClaudio” post=83837ma nessuno in vita sua riesce mai a usare tutte le funzionalità anche dell’editor più semplice.

Non sono d’accordo: non penso ci vogliano più di 2 minuti per scovare il 90% delle funzioni di Blocco Note (l’editor di Windows).

OldClaudio” post=83837Qundi non esiste l’editor migliore; esiste l’editor che piace di più e ognuno ha il suo. 😉

Sottoscrivo anche questo. Se uno mi chiede che ha di speciale Emacs+AUCTeX io faccio notare che fa molto bene l’autocompletamento, se poi a uno non piace l’autocompletamento per partito preso non posso fare granché per convincerlo a usare Emacs+AUCTeX

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