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Il percorso che ti ho consigliato è quello che ho fatto io stesso un passo alla volta fino ad una serie di classi personalizzate che comunque non posso divulgare almeno senza autorizzazione.
Se non puoi pubblicare le tue classi personalizzate, a me basterebbe molto meno. 🙂
Per esempio mi farebbe comodo anche un esempio in pdf del risultato finale, come ho detto anche contente testo che nulla ha a che fare con la tua relazione. Tanto per vedere come viene impaginato il tutto.
In ogni caso ti ringrazio per le risposte.Cerco di spiegare meglio il senso della mia domanda.
Non sono esperto di relazioni tecniche e siccome tempo fà ho partecipato ad uno studio che alla fine ha portato alla stesura di una relazione.
Relazione che non ho scritto io personalmente, ho solo passato il mio pezzo di lavoro a chi poi si è preso a carico l’onere di cucire i vari punti e mettere insieme la relazione completa.
Per lo scopo era stato utilizzato un documento “doc” senza porsi neanche domande o farsi troppi problemi circa l’impaginazione, eventuali standard o regole tipografiche…
Il documento finale mi è parso poco curato, nonostante il contenuto fosse ok e la sua funzione di relazione tecnica ci fosse tutta.Da questa osservazione mi ero chiesto se non ci fossero soluzioni più adeguate. E sono partito dalla ricerca in rete di esempi di relazioni tecniche nel campo ingegneristico.
Però non ho trovato risultati esaurienti e così mi sono arreso e ho pensato di chiedere qui.
Soprattutto perchè apprezzo la resa che si ottiene grazie all’impiego di Latex, nel senso che secondo me il documento finale appare decisamente più professionale e gradevole.Quindi rinnovando il grazie per le risposte e i consigli, lascio aperta la domanda.
Se avete sottomano materiale interessante che possa indirizzarmi verso una buona impaginazione quanto più adeguata allo scopo ditemi pure. Anche ovviamente materiale in rete, qualche link e così via sarebbe davvero gradito! 😉
Alla prossima 😀
Purtroppo non posso neanche rilasciare esempi in pdf.
Ma se tu lasci aperta la domanda mi sento di farne una io a te:
Sei abituato a lavorare su una griglia già fatta?
Non capisco perché non provare a partire “from scratch”.
È semplicissimo: ecco il template:
`% modello di relazione versione 0.0.1 del 10/04/2013
% !TEX encoding = UTF-8
% !TEX program = pdflatex
% !TEX root = nomefile.tex
% ps. sostituire alla riga precedente ogni volta nomefile, con il nome effettivo del sorgente
\documentclass[a4paper]{article}
% pacchetti di base per codifiche (da non cambiare, neppure l'ordine):
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
% pacchetti “tipografici”
% impostazione del layout di pagina
% il manuale si apre con il comando da console: > texdoc geometry
% ma all'inizio vanno benissimo le impostazioni di default
\usepackage{geometry}
% personalizzazione delle caption per tabelle e figure
% il manuale si apre con il comando da console: > texdoc caption
\usepackage[margin=6pt,
font=small,
labelfont=bf,
labelsep=endash]{caption}
% pacchetti applicativi:
% unità di misura
\usepackage[output-decimal-marker={,}]{siunitx}
% esempi di u.m. (il manuale si apre con > texdoc siunitx):
% \SI{100.00}{m^2}
% \si{MPa}
\begin{document}
% sommario
% occorre compilare due volte
\tableofcontents
% sezioni
\section{Titolo}
\label{sec:tit}
% scrivere qui il testo della sezione
\section{Altro titolo}
\label{sec:titaltr}
% scrivere qui il testo della sezione
% se si lavora in gruppo inserisco gli altri sorgenti prodotti così
% \input{nomefile}
\end{document}
`
R.
Ps. recentemente ho dovuto fare l’ispettore alla validazione di un progetto abbastanza complesso.
… la documentazione era un collage di materiale tanto da essere costretto a dire n.c. …