Mi stupirei se MiKTeX 2.9 non fosse tanto aggiornato da maneggiare “direttamente” le immagini in formato .eps. TeX Live le gestisce “direttamente” dalla versione 2012. Può darsi che il tuo MiKTeX 2.9 non sia aggiornatissimo; nel qual caso prova ad aggiornarlo.
Ma leggi il file .log verso la fine dove si presenta il messaggio d’errore che dice che non trova il file foto.eps. toran indietro nel file .log fino a quando non trovi la riga che contiene tutte le estensioni grafiche che pdflatex può manipolare; se l’ultima è .eps, allora la tua versione di MiKTeX 2.9 è sufficientemente aggiornata, ma se non lo è il metodo che ti ha indicato Enrico funziona da alcuni anni.
Funziona da quando esiste la possibilità di attivare lo shell escape, la modalità con al quale i compilatori del sistema TeX, compreso pdflatex.exe, possono auto sospendersi, e richiedere al sistema operativo di eseguire un comando esterno al sistema TeX, dopo l’esecuzione del quale il controllo torna a programma di compilazione che prosegue da punto dal quale si era autosospeso; questa azione è pericolosa, specialmente sulle macchine Windows, perché apre al possibilità di lanciare programmi infetti. Può darsi che MiKTeX non attivi questa modalità per impostazione predefinita.
Comunuqe, forse MiKTeX lo esprime ancora con l’opzione –write18-enable (oppure –enable-write18 — verifica sul manuale MiKTeX Help che puoi aprire da Start -> Programmi -> MikTeX -> 2.9 -> MiKTeX Help). Ma per essere sicuro vai in testa al file .log e guarda se c’è scritto nelle prime righe
write18 enabled
oppure
protected write18 enabled
Se nessuna di queste due scritte appare, non funziona nemmeno il metodo di Enrico.
Allora questa sarebbe la soluzione del tuo problema: sempre dopo esserti documentato sul MiKTeX Help, vedi di configurare la tua distribuzione di MiKTeX in modo che sia attiva almeno la modalità protected del write18.
Se è così, allora sei a cavallo: la tua foto viene convertita in formato pdf, grazie al write18, e poi inglobata nel tuo file in formato pdf.