Il problema sollevato da @Il_Mago_Gandalf è stato finalmente risolto per davvero e dopo molta fatica assieme al PO abbiamo potuto mettere il dito nella piaga.
La piaga è una cosa che non vedevo da decine di anni; consiste in questo: Gli eseguibili dei compilatori basati su tex e pdftex, forse anche gli altri, ma la cosa risale a Knuth, quindi a TeX, permettono di specificare esplicitamente il file di formato da usare. Generalmente quando si clicca il pulsante o il comando pdflatex nel proprio editor, si da ordine al sistema operativo di lanciare pdflatex, che a sua volta aggancia il file di formato pdflatex.fmt, come si può constatare leggendo le prime righe del file .log.
Se dal terminale si dà il comando
pdflatex miofile
il file miofile.tex viene compilato con pdflatex. Ovvio e nessuno si aspetterebbe nulla di diverso; ma…
… da terminale si potrebbe dare anche il comando:
pdflatex &latex miofile
In questo modo invece di lavorare con il formato pdflatex.fmt viene usato il formato latex.fmt e l’uscita è in formato DVI.
“Peggio ancora”: è possibile imporre permanentemente che un file .tex venga compilato con un certo file di formato, scrivento come prima riga del file miofile.tex` %&latex` e che si usi l’eseguibile tex, virtex, initex, pdftex, pdflatex, epdftex, o altri eseguibili imparentati a questi, il file miofile.tex verrà sempre e comunque composto con il file di formato latex.dvi, e quindi l’uscita sarà sempre in formato DVI.
@Il_Mago_Gandalf stava usando un file di esempi da comporre con la classe lettercpd.cls; il file di esempi è disponibile insieme al cpdbundle; il file di esempi contiene la riga magica %&latex, e quindi viene composto in formato DVI, comunque si pianga in turco, perché quella riga è messa lì apposta per evitare che il file sia composto usando qualunque altro file di formato.
Togliendo quella riga il problema di @Il_Mago_Gandalf è sparito.
Invito tutti coloro che volessero allegare template o file di esempi d’uso alle loro classi o ai loro pacchetti a NON usare questo genere di righe magiche, o se proprio lo devono fare lo spieghino a lettere cubitali dalla seconda riga in poi del file di template o d’esempio che allegano; chi userà i loro template o i loro esempi non sarà costretto a sudare sette camicie e a perdere una settimana di lavoro per trovare questa piccola cosa dagli effetti “terribili” che altrimenti passa del tutto inosservata.