La domanda è mal posta lo stesso; non è tanto l’estensione quanto il contenuto quello che conta.
Solitamente per i disegni il formato vettoriale è migliore per resa ottica e può essere migliore per leggerezza del file il formato pdf sarebbe della stessa qualità ´più leggero, ma siccome pdflatex trasforma da solo in file eps in file pdf, il problema non si pone.
Confrontiamo quindi solo un file vettoriale pdf con un file png; il file pdf è più leggero del file eps, quindi NON guardare con l’explorer (o navigator o finder o comunque si chiami il tuo programma per visualizzare i file che si trovano dentro le cartelle e che hai configurato per mostrarti sullo schermo i “dettagli”, quindi non solo l’icona del file e il suo nome, ma anche le dimensioni, il tipo, la data di ultima modifica, eccetera) le dimensioni dei file; quelle del file eps sono certamente maggiori del corrispondente file pdf, sia perché contiene comandi PostScript molto “verbosi” (costituiti da parole intere) sia perché non è compresso; il corrispondente file pdf è compresso e se lo decomprimessi, vedresti che i suoi comandi sono generalmente di una o due lettere soltanto.
Dunque guarda le dimensioni del pdf e del png. Entrambi sono compressi, il primo contiene solo le coordinate delle curve vi Bézier per disegnare le linee del disegno e i coloro di ogni linea; il secondo contiene solo le coordinate dei pixel da disegnare con le specifiche del colore di ogni pixel; il primo non cambia dimensioni al variare dell’ingrandimento o rimpicciolimento dell’immagine riprodotta; il secondo contiene (sia pure in forma compressa) tanti byte (probabilmente 7 byte per pixel, due per ciascuna coordinata, più tre per il colore) quant sono i pixel da disegnare; nella figura decompressa questi pixel da disegnare dipendono dalla densità con cui è stato configurato il programma di disegno, è chiaro che con 72pixel al pollice si hanno meno pixel e una figura più piccola sullo schermo di un’altra creata con una densità do 150 pixel al pollice..
Tutto ciò non basta per decidere la risposta alla tua domanda; potrebbe succedere che il programma di disegno produca un’immagine bitmapped e la possa salvare in diversi formati; alcuni programmai possono salvare le immagini bitmapped in formato eps o pdf; alcuni programmi possono prendere un file bitmapped e salvalo in formato eps o pdf.; tra gli altri il programma jpegtops è quello che fino a una ventina di anni fa si “doveva” usare per inglobare figure dentro a file prodotti con il vecchio LaTeX209, perché esisteva solo il pacchetti epsfig per inglobare figure in formato eps, e non esistevano alti formati introducibili nel documento da comporre; quindi fotografie o altri disegni bitmapped dovevano comunque essere trasformati in file eps. Ora tu non puòi trasformare un file che non contiene nessuna informazione sulla geometria di un disegno in qualcosa che sia costituito solo dalla geometria del disegno; quindi quella trasformazione serviva (e servirebbe ancora oggi) per racchiudere la matrice di pixel dentro ad un involucro PostScript, e il tutto salvato in formato eps. L’involucro serviva solo al driver PostScript (come per esempio dvips) per dirgli “i seguenti 40 000 byte rappresentano una matrice 200 per 200 di byte che descrivono una figura bitmapped; vedi di trattali bene per presentali al punto giusto sulla pagina.”
È ovvio che facendo così il file ha estensione eps, ma non è vettoriale, continua ad essere bitmapped, mascherato da vettoriale.
Ecco perché senza ulteriori dettagli si può rispondere alla tua domanda solo così: un file veramente vettoriale eps o pdf viene riprodotto meglio in diverse dimensioni fisiche sullo schermo o sulla carta, senza variare dimensioni come pesantezza sul file del documento; un file png, compresso senza perdita di informazione (a fronte di un file jpg compresso con ridondanza e quindi spesso riprodotto con la sovrapposizione di artefatti, adatto quindi ad immagini i cui colori varino con dolcezza da un punto all’altro — fotografie) o un file eps o pdf che contenga una immagine png viene riprodotto bene se la densità di pixel dell’immagine corrisponde esattamente o quasi alla densità di punti al pollice dello schermo o della stampante; si perdono dettagli se il disegno viene rimpicciolito troppo, si perde definizione se il disegno viene ingrandito troppo; le dimensioni del file dell’immagine influiscono sulle dimensioni del file del documento. Per conoscere la pesantezza bisogna reperire sul disco le dimensioni vere del file vettoriale o bitmapped compresso.
Se non ti è chiaro il significato di pixel o di disegno vettoriale e della riproduzione dei disegni al tratto delle immagine png rispetto alle corrispondenti immagini pdf, sulla Guida GuIT, scaricabile (in tre tomi) dalla sezione Documentazione di questo sito, c’è una adeguata discussione sull’argomento con dei disegni riprodotti in formato png e pdf in modo da vedere esattamente la differenza di resa fra i due formati, bitmapped e vettoriale.