La documentazione ufficiale per la bibliografia e le citazioni è costituita da una norma UNI in italiano (o la corrispondente norma ISO in inglese e francese) che dice tutto quello che è obbligatorio riportare nei riferimenti. Il resto è facoltativo e diverse entità più straniere che italiane hanno stabilito delle regole da seguire, che vengono date per sapute, ma sono sempre difficili da trovare.
La regola migliore che puoi seguire è vedere come vengono citate le leggi, gli articoli i commi nella letteratura giuridica che solitamente leggi.
Io non sono un giurista, quindi non sono la persona indicata per consigliarti bene. erò ho le mie idee sulle abitudini “citatorie” in diversi ambiti disciplinari. Nell’ambito delle scienze umane c’è l’abitodine di mettere le citazioni a piè di poagina, come se fossero note al testo; quindi lo stesso comma potrebbe essere citato più volte ripetendo sempre le stesse informazioni in nota, a meno che lo stesso comma non sia già citato nella stessa pagina. Può darsi che questo modo di citare sia comodo per chi legge; è scomodissimo per chi scrive e contribuisce vistosamente alal deforestazione del globo terracqueo 😉 .
Secondo me sarebbe meglio sempre, anche nelle scienze umane, riportare una bibliografia in fondo al documento con tutte le informazioni necessarie e facoltative er reperire correttamente il documento dove è scritta l’intera legge; nel proprio testo, se si vogliono le citazioni al piede, si unserà uno dei vari stili di biblatex (leggi la documentazione piuttosto abbondante con texdoc biblatex) che consentono richiami variamente configurati; nel testo scriverai [tt]\footnote{\cite[art. 15, comma (a)]{GU:2013-28}[/tt], per esempio, e in nota ti apparirà dopo il segno della nota tutto il riferimento secondo lo stile scelto, per esempio: DPR. 2013, art.15, comma (a), ma la parte DPR 2013, se usi hyperref, permette con un click di andare subito alla bibliografia e sapere tutto su quel DPR, fino al numero della Gazzetta Ufficiale dove è stato pubblicato e in che data; Queste informazioni le devi scrivere tu nel database bibliografico, secondo quello che è necessario e facoltativo.
La documentazione di biblatex è piuttosto esaustiva; se poi hai ancora qualche dubbio il nostro Ivan saprà dirti molto di più e con competenza; ma non chiedergli come si fa; esponigli un dubbio e lui cercherà di risolvertelo.
Ciao
Claudio