illinguista1972″ post=85844Rispetto il tuo punto di vista, naturalmente, anche se il fatto di possedere un Mac non deve costituire un motivo sufficiente per tacciarmi di faciloneria 🙂
Non mi sembra di averti accusato di faciloneria perché possiedi un Mac ma perché confronti cose diverse: TeX Live vanilla su GNU/Linux con MacTeX appositamente adattato per OS X. Sarebbe stato più sensato il confronto TeX Live vanilla su entrambi i sistemi. Oppure il confronto fra MacTeX adattata per OS X e la TeX Live fornita dalle distro GNU/Linux. In questo caso non c’è molta differenza nella difficoltà (o semplicità, decidi tu) di installazione. La differenza è nell’inclusione o meno di tlmgr ma questo è un altro discorso. Questo era il senso, forse un po’ nascosto, del messaggio.
illinguista1972″ post=85844Lasciamo perdere Linux, d’accordo: le distribuzioni del pinguino sono tantissime, e non c’è modo per confezionare TeX Live per ognuna (ma guarda qui http://www.xm1math.net/texmaker/download.html#windows quante versioni ci sono di Texmaker e qui http://texstudio.sourceforge.net/ quante di TeXstudio
Probabilmente ti sfugge che non molti utenti GNU/Linux si scaricano i pacchetti Texmaker o TeXstudio dai rispettivi siti dato che sono disponibili nei repository di ogni distro. Quei pacchetti servono solo per coloro che vogliono utilizzare costantemente l’ultima versione e non hanno distribuzioni rolling come Arch Linux. In alternativa si può sempre compilare, e per fare quello basta il sorgente qualunque sia il sistema operativo utilizzato