Devil00″ post=85890Allora allora, mi sono consultato con altre persone che usano latex e sapete cosa ho scoperto? che loro hanno scaricato la cartella toptesi, un’editor, e miktex e fanno quello che faccio io e cioè si riesce a compilare solo all’interno della cartella toptesi.
Da tutta la documentazione che ho letto e dai vostri consigli ho capito che invece si dovrebbe riuscire a far funzionare il tutto solo con editor e miktex.Ora c’è da fare un sondaggio: quante persone utilizzano windows e fanno lo stesso accrocchio?
Una marea, perché come dicevo per mail tempo fa un buon numero di persone non si informa a dovere e procede a casaccio. Poi, bisogna dire che se si utilizza LaTeX per la tesi e poi mai più, è una soluzione che può anche andare bene, a patto di non incontrare problemi: sennò addio. Se invece si ha intenzione di usare LaTeX un po’ più spesso, è meglio fare un’installazione come si deve e dedicare un attimo di tempo a capire bene come fuziona: non sembra, ma può salvare una marea di tempo.
Per esperienza personale, ti dico che non ho quasi avvertito lo sforzo di scrivere la mia tesi: durante il lavoro ho sempre scritto dei report già in LaTeX e ho predisposto affinchè i risultati dei miei script delle simulazioni generassero grafici con pgfplots (per importarli direttamente nei documenti). Anche ora che ho appena iniziato il dottorato e sto solo consultando materiale e articoli, una volta a settimana mi faccio un report con le cose lette: magari poi non serviranno, ma se indovino probabilmente quando si tratterà di scrivere un’articolo avrò già buona parte della bibliografia e una sezione fatta. Sembra un discorso banale, ma qualsiasi stratagemma per evitare di trovarsi con l’acqua alla gola è sempre il benvenuto 😀
Ciao
Claudio