antonio.macrì” post=85908Sì, finalmente Windows 8 consente di montare un’immagine ISO su un lettore virtuale (tasto destro, Monta) senza installare programmi aggiuntivi.
Wow, con soli trent’anni di ritardo rispetto ai sistemi *nix! 😀
ivan” post=85884il sito di TeXLive fornisce questo messaggio non scritto: «Sei appena entrato in un sito di nerd. Se non capisci come fare sei un incapace e indegno di usare questo programma».
No, ma che dici, la pagina delle istruzioni per l’upgrade è così amichevole: http://www.tug.org/texlive/upgrade.html
ivan” post=858843) TeX Live minimal veramente minimal, sullo stile di MiKTeX Basic: si installano i pacchetti quando servono. Questa soluzione potrebbe andare di pari passo con le prime due, ma potrebbe sussistere anche da sola. Riducendo le dimensioni si riducono le probabilità che qualcosa vada storto.
Dei 3.6 GiB che occupa TeX Live sul mio sistema, 78 MiB sono i binari, 207.5 MiB sono pacchetti/class, 720.5 MiB sorgenti, 1.2 font, 1.4 documentazione. Quindi sorgenti e documentazione occupano più della metà dello spazio, conservando solo binari, pacchetti/classi (questi costituiscono il cuore di *TeX e occupano uno spazio ridicolo rispetto a tutto il resto) e font si occupa meno di 1.5 GiB che probabilmente è uno spazio più accettabile rispetto a 3.6 GiB. Il problema è: buttiamo via tutta la documentazione?
All’inizio anch’io preferivo installare i pacchetti “alla bisogna” (il problema era capire quale fosse il pacchetto che serviva…) poi sono passato dalla parte di “installa tutto e vivi felice”. È vero che il 90% dei pacchetti presenti non li userò mai, ma quelli non occupano nulla di spazio, quello che pesa è il corrispondente manuale.