Ciao,
sono curioso di sapere perché un file ZIP sarebbe considerato migliore di uno ISO. A parte il fatto che il secondo è ormai diffusissimo da ormai diversi anni, che cosa rende le persone così tanto restie a usarlo? Il fatto (eventualmente) di dover installare un programma (gratuito)? Lo si deve fare anche per il formato ZIP. Inoltre, il formato ISO è facilmente masterizzabile, il che vuol dire che permette facilmente di creare un CD o un DVD auto-installante.
@OldClaudio: Da quando ho Windows 8 non ho antivirus installati. O meglio, mi correggo, non ho antivirus di terze parti, perché Windows 8 ha già integrato Windows Defender, che funge anche da antivirus. E questo antivirus finora non mi ha dato alcun problema. Anche gli altri sistemi operativi potrebbero dover esser dotati di antivirus (la stessa Apple, già nel 2008 ne consigliava l’utilizzo. A conferma di ciò, basta cercare in rete per scoprire che, ad esempio, esiste Avast! Antivirus anche per Mac, e questo la dice lunga); pertanto fra non molto tempo, il problema potrebbe non essere solo di Windows. Se uno decide di non usare l’antivirus prodotto dalla stessa Microsoft, nativo per il suo sistema operativo e integrato in esso, e riscontra problemi, a mio avviso poi non può andare a lamentarsi da Microsoft. Non necessariamente un sistema unix appena installato da un normale utente è più sicuro di Windows. Ma qui sto andando eccessivamente OT.
Il problema della dimensione credo che sia limitato a coloro che non dispongono di ADSL. Penso che, in effetti, accanto alla versione “full” potrebbe essere una bella cosa mettere a disposizione anche una versione “minimal”. Rimango comunque dell’opinione che per chi ha una connessione ADSL o più, il problema non esiste.
@ivan: Davvero non capisco quale sia il problema dell’installazione di TeX Live su Windows. Fatta l’ipotesi che uno studente abbia il file ISO (qui esulo quindi dalla discussione relativa alla difficoltà di reperire il file ISO dal sito), tutto quello che deve fare è montarla (o cliccarci sopra due volte a seconda di quello che preferisce), attendere l’autorun e poi seguire le normali e ordinarie procedure di installazione di un programma. Dove sta la difficoltà dei tuoi studenti?
In ogni caso, se qualcuno ha delle difficoltà, io sono sempre a favore del raggiungimento di un’informatica più semplice e intuitiva! (Senza perdere di potenzialità ovviamente).
Ciao e buona giornata,
Marco.