OldClaudio” post=85935
Come diceva l’amico di Tommaso, “LaTeX non è Word”. E chiunque frequenti questo forum e abbia fatto cosine un po’ più complesse della scrittura di una paginetta di puro testo, lo sa benissimo.
Finalmente qualcuno lo dice.
Aggiungo alla discussione i miei due centesimi.
L’installazione con un doppio click è tipica dei programmi su sistema win. Ma TeX non è un programma, è un sistema, e anche complesso, contenente migliaia di files tra eseguibili, librerie e documentazione che devono restituire lo stesso risultato su sistemi diversi (credo che questa lista restituisca abbastanza bene questo concetto di complessità).
Io non vedo nè il motivo nè l’utilità per cui un sistema così complesso, che per essere usato proficuamente necessita di lungo studio, debba però avere una procedura di installazione semplice come quella di winzip (ammesso che sia possibile).
A meno che non si voglia creare una sotto-procedura di installazione che giri solo su windows e che sia talmente semplice da poter essere usata anche da un “utente windows”. Ma la cosa suona un pò offensiva.
Da ultimo: non credo sia difficile costruire (anche in python) una piccola applicazione che mostri una icona nella tray area e che ad intervalli di tempo stabiliti esegua in background un [tt]tlmgr update –list[/tt] e, nel caso in cui la lista restituita non sia vuota, chieda se si vuole procedere all’aggiornamento. La cosa però si trasformerebbe in un aggravio di sfruttamento di banda a carico di servers che offrono le loro strutture gratuitamente, e non credo sarebbe giusto.
Ciao.