Le appendici di Saper Comunicare, da scaricare dalla sezione Documentazione di questo sito, sono abbastanza essenziali; nel senso che o segui le regole scritte in quelle appendici, o sei fuori dalla corretta notazione per la fisica e la tecnologia prescirtta dalle norme internazionali.
Una tipica boiata è “fem” per forza elettromotrice, il cui sombolo (corsivo) è E
I libri liceali sono scritti da chi non conosce o conosce male l’elettrotecnica e continau a parlare di caduta di potenziale invece di tensione (elettrica) e usano una notazione ottocentesca di ΔV invece del simbolo corretto V. La legge di Ohm, poi, la scrivi in una delle forme duali V=RI oppure I=GV
Che poi la corrente istantanea sia scritta in termini di differenze finite come “velocità media di scarica di una capacità carica, può essere interessante solo quando parli delle equazioni di Maxwell dove $i(t) = \dfrac{∂ D}{∂ t}$ che non credo facciano parte della fisica del liceo (D è il vettore di indizione elettrica).
Inoltre t è il tempo, T è la temperatura termodinamica.
Come vedi nella matematica prescritta ai fisici e ai tecnologi (ingegneri, chimici, eccetera) dalle norme INternazionali sono molto specifiche e ogni simbolo ha il suo significato, spesso diverso se si usano lettere maiuscole o lettere minuscole; tuttavia molte scienze applicate devono fare i conti con il fatto che l’alfabeto latino ha 52 lettere fra maiuscole e minuscole, l’alfabeto greco ha49 lettere fra maiuscole e minuscoe, e questo numero di lettere non permette di scrivere in modo univoco la moltitudine di grandezze necessarie.
Allora è necessario usare in pedici appositivi, scritti in tondo, non in corsivo, che servono per ditingure aun grandezza da un’altra: v, tensione istantanea; V tensione media o tensione costante; $V_{\mathrm{max}}$, tensione minima (in un intervallo di tempo noto), $V_{\mathrm{eff}}$, valore efficace di una tensione periodica; eccetera.
Ecco quindi che la lettura di Saper Comunicare ti può aiutare, anche se purtroppo, so che i testi di fisica delle scuole secondarie sembrano fatti apposta per complicare le cose semplici da una parte, e inculcare cattive abitudini di scrittura dall’altro; quest’ultima cosa si chiama analfabetismo metrologico.
Naturalmente esistono moltissimi prof di fisca che scelgono manuali fatti bene o che correggono le cattive abitudini scrittorie, ma temo che siano una minoranza; ne ho esperienza diretta avendo tenuto una breve conferenza ad un congresso di professori di matematica e fisica delle scuole secondarie superiori. 🙁
Ti auguro di non perderti d’animo se dopo aver composto il tuo formulario seguendo le norme, ti sentirai dire che le formule sono sbagliate. 😯