illinguista1972″ post=86050Allora: per Windows io farei intanto un solo installer. Uno basic, che gli utenti Win (anch’io ho una macchina Windows a casa, anche se la uso poco) testeranno e diranno se funziona. Certo, questo installer base dovrebbe contenere tutti i binari e uno zoccolo di pacchetti fondamentali con le loro documentazioni. Ma senza sorgenti, che portano via spazio. Dunque: classi di documento, pacchetti per le principali lingue (lasciamo perdere il modulo per sillabare quella famosa lingua della Nuova Guinea parlata da soli due gemelli omozigoti che si è visto su CTAN giorni fa!), pacchetti per le codifiche, microtype, pacchetti per la matematica e per le tabelle e per le figure. Con la dotazione dell’installer GuITeX (bello, eh?) io devo essere in grado di comporre un documento con testo, matematica, tabelle e figure nelle principali lingue europee (5 0 6 al massimo). Con texdoc posso accedere alla documentazione. Dimenticavo: ci vuole un editor. TeXstudio va alla grande: pulsanti qua e là per accontentare l’utente Windows. Così, se sono un utente curioso posso installare un programma di, diciamo 200-300 MiB?, che mi permette di sbizzarrirmi.
I manuali pesano in media ~10 volte il corrispondente pacchetto (avevo fatto i conti prima, 10 dà l’ordine di grandezza del rapporto), prendendo per buono questo rapporto, considerando anche i binari e qualche font (siamo molto ottimisti: 100 Mib) penso che 200-300 MiB non siano per niente sufficienti neanche per i pacchetti “base”. Ivan sopra ha suggerito in maniera molto tranchant di non installare proprio la documentazione, in questo modo si libera molto spazio.
illinguista1972″ post=86050Rimane l’idiozia dei tre mesi di congelatore prima della versione successiva. Ma noi non possiamo farci nulla.
Non è vero, puoi proporre tu idee per risolvere il problema. L’ultimo che c’ha provato è stato preso un po’ a male parole, ma se l’idea è buona non penso la scartino a priori