illinguista1972″ post=86050
MacTeX non dà problemi di installazione, davvero: i famosi due clic esistono per decomprimere il file [tt].pkg[/tt] e altri due clic per dire sempre OK. Di fatto, su (Mac) OS X l’installazione è banale tanto quanto installare Adobe Reader su Windows.
Ni. I problemi della MacTeX sono nell’aggiornamento:
a) devi cercare la TeX Live Utility, ben nascosta nei meandri dell’hard disk (in particolare, devi sapere che esiste: l’utente normale non è tenuto a saperlo);
b) devi impostare nella finestra della TeX Live Utility il mirror giusto (idem come sopra);
c) l’interfaccia della TeX Live Utility è brutta e non immediata;
d) appena scarichi MacTeX, di fatto ti tocca aggiornare tutto.
e) del congelamento abbiamo già detto: non ha senso.
Poi c’è il discorso dell’editor: l’imbarazzo della scelta non è una buona cosa per chi inizia…
Allora: per Windows io farei intanto un solo installer. Uno basic […].
Per carità: di LaTeX ne basta uno. Abbiamo visto come la MiKTeX basic crei un sacco di problemi che si risolvono semplicemente installando la versione completa. Oggi 2 giga non sono niente: un utente vagamente motivato a installare LaTeX (per la sua tesi, poniamo) può ben aspettare quei pochi minuti.