Magari un [tt]\renewcoommand{\thechapter}{\Roman{chapter}}[/tt] potrebbe risolverti il problema.
Ma se la tesi è quella di cui parlavi nell’altro filone, allora andiamo proprio male. I numeri romani hanno il vizio di essere lunghi e di lunghezze molto variabili, quindi per capitoli di una sola cifra araba, andiamo dal più corto I al più lungo VIII, a due cifre non oso nemmeno cercare quale si il più lungo.
Questo non sarebbe niente nella intestazione del capitolo perché di solito c’è abbastanza spazio anche se si scrive grande e magari i nero esteso, ma mi è capitato di dover modificare una classe di un casa editrice che voleva la numerazione Romana, perché nell’indice non ci stavano i numeri, specialmente quelli delle sezioni subalterne al capitolo. Non parliamo poi di qualunque cosa venga numerata, dalle tabelle (in una tesi giuridica ce le vedo) alle figure, e peggio ancora alle equazioni (non ce le vedo), perché tutti questi oggetti vengono numerati come
In sostanza quelle prescrizioni si possono seguire, ma bisogna essere disposti a mettere le mani sul codice degli indici e forse anche su altre parti di codice. Quella docente mi pare pericolosa grazie al suo senso estetico e alla mancanza di senso pratico…