Ciao,
Claudio, concordo con te.
Sono contro il difendere in tutto e per tutto un programma solo perché ci si è appassionati, anche andando oltre la realtà dei fatti. In ogni caso, una cosa è dire che un programma ha dei difetti (come tutti del resto), tutt’altra è dire che quel programma ha una “bassa qualità”. Non si tratta di vedere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno, ma di confondere il “quasi niente” con il “tanto”. Ora, non so se esistano programmi che hanno superato il difetto di LaTeX di cui parlavi. Se esistono, spero che abbiano anche altre “virtù” tipografiche e poi non si perdano invece in altre questioni tipografiche.
Una curiosità, mettendo da parte il problema del costo, c’è un programma (quindi eventualmente commerciale) che da ottimi risultati tipografici (magari migliori di LaTeX)?
Ciao e buona giornata,
Marco.