La soluzione è il pacchetto amsmath e il suo ambiente subequations.
Ma il commento essenziale, del tutto superfluo se leggi i messaggi che contengono la parola LyX nel titolo del messaggio, è: prima abbandono LyX prima vivi felice.
LyX va benissimo per fare quello che sa fare, e dà agli utenti unesperti l’idea che lavorare con LaTeX attraverso LyX sia quasi come usare Word.
Ma LaTeX è un programma di composizione tipografica, non un word processor. Quindi l’approccio è intrinsecamente sbagliato.
Dalla sezione Documentazione di questo sito puoi scaricare sia l’Arte di scrivere con LaTeX e la Guida GuIT; entrambe nei primissimi capitoli spiegano perché dopo qualche tentativo iniziale sia opportuno abbandonare LyX e lavorare direttamente con un vero editor LaTeX che consenta di specificare pacchetti, nuovi comandi, nuovi ambienti e quant’altro sia funzionale alla composizione dei propri documenti. Dopo un inizio promettente, visto che lappetito vien mangiando, LyX si dimostra una palla al piede; quindi prima l’abbandoni meglio è per te stesso.