La virgola non è di per sé né giusta né sbagliata (può avere anche altre funzioni, come quella di iniziare una battuta di un dialogo, ma nel tuo esempo si tratta di un inciso). Dunque la virgola ci va o non ci va a seconda che la frase precedente l’inciso, la virgola e il testo che segue la virgola hanno una loro logica interpuntiva.
Ora la virgola ci è stato insegnato che serve per marcare un pausa breve; questa funzione è secondaria, invece, rispetto a quella di separare logicamente le parti di un discorso; ora se togliendo l’inciso con i suoi lineati la virgola ci sta bele, allora sta bene anche dopo il lineato, altrimenti essa non svolge il suo compito, ma svolge solo il compito prosodico che dopo l’inciso, già letto con un tono di voce distinte, non richiede un altro cambiamento di tono, se non quello di tornare al tono normale. Nella Guida GuIT ho cercato di scrivere qualcosa a questo proposito, ma è meglio leggere i libri che vi ho indicato come riferimenti autorevoli — non mie opinioni personali, ma quelle di italianisti certamente più autorevoli di me.