Ho cercato di mettermi nelle condizioni di un principiante, per quanto sia possibile farlo con 3una trentina d’anni di esperienza con il sistema TeX.
Lavoro su Un Mac dove ho installato una macchina virtuale WinXP SP3 che funziona piuttosto bene.
Innazi tutto ho scaricato e installato in WinXP l’applicazione/programma dal sito wincdemu.sysprogs.org/ — non banale anche perché l’installazione non passa la verifica di autenticità; tuttavia ho risposto di procedere comunque.
1) Ho cercato con google la parola texlive
2) per arrivare alla pagina da dove scaricare l’immagine iso bisogna fare diversi tentativi perché un link diretto non c’è.
3) trovata la pagina vengono proposti tre modi di scaricare l’iso
4) provo con torrent, ma viene scaricato solo un piccolo file con estensione torrent che non fa assolutamente niente.
5) allora ho optato per il download da un repository specifico: l’unica scelta che avevo era il sito ufficiel inglese; ho cliccato ma cominciava un dialogo a cui, nonostante l’esperienza, non ero capce di rispondere
6) ho scelto di scaricare con al prima possibilità da un mirror qualsiasi; non so se esso abbia scelto il nostro mirror di roma2 o quello della rete GARR oppure un altro mirror, comunque il download è cominciato; circa 50 minuti, ma può darsi che la rete fosse sovraccarica e quindi lenta; il tempo complessivo però è confrontabile con il download dell’immagine .dmg per il Mac; quindi questa fase è andata a buon fine mentre facevo altro
7) ho fatto doppio click sull’immagine iso, l’autorun è partito e l’installazione è cominciata: totale 28 minuti circa di cui 24 per installare i circa 2400 pacchetti (sul Mac l’intera operazione dura circa 4 minuti)
Devo ammettere che se non avessi usato la mia esperienza per cercare di eseguire un download dell’immagine iso in modo più veloce del default, l’intera operazione è piuttosto semplice e l’installazione è lenta ma non lentissima come se si installasse direttamente con l’installazione diretta da un mirror.
Poi cominciano due serie di guai:
a) a bordo della macchina virtuale ho ora tre versioni: 2011, 2012 e 2013; vorrei almeno eliminare quella del 2011; nonostante la presunta esperienza di una ventina d’anni di uso di macchine Windows e dell’uso dei comandi dalla finestra comandi non riesco a disinstalalre la 2011 nè dalla finestra Risorse del computer, nè dalla finestra comandi, non ci riesco nemmeno andando a cercare la cartella dove si trova la procedura uninst.bat della 2011, perché lanciandola dalla finstra comandi, anche specificando l’intero percorso della procedura, il programma mi chiede se voglio disintallare la 2012 o la 2013 (comportamento diverso se, sempre dalla cartella dove risiede il file .bat ne specifico il comando con .\unist.bat, con .\uninst oppure con C:\texlive\2011\tlpkg\installer\uninst — strano, ma con windows son cose che succedono).
b) il principiante deve andare a reperire cose fuori della portata di un principiante per trovare la lista dei mirror, scegliere e impostare quello da cui scaricare gli aggiornamenti e poi lavora con tlmgr per eseguire gli aggiornamenti; qui la mia esperienza mi sorregge, e riesco a farlo facilmente, ma dubito che un pricipiante ci riesca, visto che bisogna impostare il mirror dalla finestra comandi; icomando è semplice, ma, appunto, credo che sia fuori della portata di un principiante.
Manco a dir chissà, con il Mac l’eliminazione della versione 2011 si rudurrebbe ad un banale comando dato dal terminale e l’aggirnamento averrebbe in modo seplice anche epr un principiante lavorando con “TeXLive Utility.app”.
Conclusione; installare la distribuzione TeXLive dopo aver scaricato ed installato, se necessario, il programmino per montare direttamente l’immagine iso come se fosse un disco rimovibile, è una cosa abbastanza semplice e diretta. Invece secondo me aggiornare la distribuzione e rimuovere la distribuzione precedente può essere difficile.
Penso che installare TeXLive da immagine ISo su una macchina Linux, seguendo le istruzioni della Guida di Enrico sia abbastanza simile a quanto si può fare per gli utenti windows, quindi l’installazione è facile; l’aggiornamento e la rimozione delle versioni precedenti non lo è — su Ubuntu (altra macchina virtuale montata sul mio Mac) la rimozione dell’intero sotto-albero radicato in 2011, per esempio, non si potrebbe fare altrettanto facilmente di come lo si fa sul Mac, perché le protezioni anche contro gli errori dell’amministratore son tali che bisognerebbe confermare la rimozione di ogni singolo file, e sono più di 100 000!; probabilmente essite qualche comando da terminale che permetterebbe di farlo, ma io sono sostanzialmente un principiante con Linux e il comando o le necessarie opzioni non le ho trovate.
Questi sono i miei due soldi di esperienza fatta seguendo le indicazioni si @Spike, che ringrazio moltissimo; il fatto che io non condivida completamente il suo ottimismo sulla facilità di installazione di TeXLive è contingente e in realtà le difficoltà che io vedo epr un principiante non riguardano l’installazione ma la manutenzione del sistema.
Claudio