Elrond” post=87312
”Carneade, chi era costui? Lo stesso vale per i file di tipo fdd; la sigla sta per “documented font description” file. Serve per documentare ed estrarre il file di descrizione dei font che hanno estensione .fd (vedi guida tematica sui font). È l’analogo dei file .dtx (documented tex file) che serve per documentare e istruire sull’uso dei file di classe e dei pacchetti di estensione.
Perché l’unico risultato su Google della ricerca “documented font description” è questa discussione? Cosa fa di speciale Texshop per questi file? Semplicemente li gestisce come se fossero file *TeX oppure offre ulteriori funzioni particolari?
No, semplicemente prima non li apriva cliccandoci sopra; anzi sul Mac, di cui TeXShop è l’editor predefinito, cliccando sui file .ddf si apriva Xcode.app
So che TeXshop gestisce i file dtx con una piccola impostaziien automatica, che va impostata apposta, che quando remi il tasto
Tutto ciò è sicuramente irrilevante per chi non scrive file dtx e ddf, e non è molto interessante per chi, invece, ne scrive; ma è sempre meglio che niente.
OGGI È STATA RESA DISPONIBILE LA VERSIONE DI TeXSHOP 3.23 — LA 3.22 ERA PROVVISIORIA. La 3.23 è invece stabile.