Re: Goto Error con file ausiliari (TeXShop)

#88271
OldClaudio
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    Dal Dizionario Italiano on line:

    ahimè [aj’mɛ]
    inter.

    inter
    esprime compassione, dolore rimpianto; è sempre seguita dal punto esclamativo.

    Come vedi l’accento è grave e la pronuncia della e è aperta. Non esistono alternative.

    Non mi ricordo più dove ho visto la possibilità di cambiare le impostazioni si synctex.

    Io ho uno schermo panoramico ( il mio portatile è un MacBookPro e il mio “all-in-one” è un dove le due finestre stanno comodamente una accanto all’altra, ma mela+T funziona qualunque delle due finestre sia attiva; se lavoro con file subalterni, sono le righe magiche che controllano quale main file pdflatex compilerà, come sai bene.

    Quando dico “a meno che il pdf non sia stato ricompilato” intendo esattamente quello, cioè se esegue delle modifiche sul sorgente poi mi sposto in un altro punto della finestra pdf s clicco mela+click, la sincronizzazione mi punta alla riga puntata dalla compilazione precedente; se voglio la sincronizzazione da pdf a tex devo prima compilare il documento (compilare in questo caso vuol dire eseguire uno dei programmi del sistema TeX, sia esso pdflatex, xelatex lualatex o quant’altro; forse bisognerebbe dire comporre, visto che quei programmi sono programmi di composizione tipografica, ma quando si è nel campo delle applicazioni informatiche compilare è un verbo generico che vuol dire trasformare un file sorgente in un altro file).

    BibDesk è facilissimo da usare e raramente tocca leggere l’help per sapere come fare certe cose.

    TeXLive Utility.app è l’equivalente della versione a interfaccia grafica di tlmgr (sempre usabile anche sul Mac), am l’app specifica è, secondo me, decisamente più comoda.

    LaTeXit secondo me non serve a granché, ma è una bella GUI (graphic user interface) per scrivere equazioni; io preferisco scriverle direttamente.

    Per i dizionari ortografici, specialmente per quello italiano (quelli diversi dall’inglese, insomma), preferisco quelli suggeriti dall’Help di TeXShop, cioè quelli di OpenOffice o LibreOffice.

    Fra i file nascosti (scopri come renderli visibili) c’è un file “script” dove sono indicate le impostazioni interne che di solito vengono personalizzate mediante le preferenze, ma non è vietato modificare a mano quel file, anche se si possono fare pasticci inenarrabili; lo si fa a proprio rischio e pericolo. Forse è lì dove si può modificare synctex.

    Invece in ~/Library/TeXShop ci sono molte cose interessanti per la confugrazione di TeXShop e molti file pdf che descrivono questa o quella funzionalità; TeXShop ha funzionalità impensate che si scoprono solo leggendo quei file; ne cito una a caso: la sincronizzazione delle citazioni bibliografiche (‘cite, tanto per intenderci) nel file sorgente con il file aperto con BibDesk. Può essere molto utile. ma ci sono molte altre funzionalità misconosciute.

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