OldClaudio” post=88281Hai ragione , Enrico; ma proprio l’esempio di [tt]\gv[/tt] mi sembra uno spreco; che vantaggio c’è a scrivere [tt]\gv{a}[/tt] piuttosto che [tt]\bm{a}[/tt]?
Almeno [tt]\bm[/tt] ha le iniziali di “bold math”, mentre [tt]\gv[/tt] a me non ricorda niente, per quanto mi sforzi. Sebbene la macro che proponi sia corretta, è evidentemente uno spreco.
Volendo evitare di correggere altre cose già scritte, preferirei usare [tt]\let\gv=\bm[/tt] facendo sì che [tt]\gv[/tt] sia un sinonimo di [tt]\bm[/tt].
Be’, evidentemente ricorda qualcosa a atom heart mother. E non è affatto uno spreco.
Supponiamo che in un documento mi trovi a che fare con due tipi di oggetti; uno si può chiamare “generic variable” e un altro “funny variable”. Per ciascuno di essi definirò
`\newcommand{\gv}[1]{\bm{#1}}
\newcommand{\fv}[1]{\bm{#1}}`
anche se la realizzazione in stampa è la stessa. Se dal’alto dovesse venire l’obiezione che le “funny” devono essere indicate in lettere Fraktur a testa in giù, sarebbe facile cambiare la definizione di [tt]\fv[/tt] senza guardare in tutto il documento quale uso di [tt]\bm[/tt] corrisponde a “funny” e quale a “generic”.
Quanto a [tt]\let\gv\bm[/tt], io e te sappiamo bene che è molto più efficiente. Ma [tt]\let[/tt] non è documentato nel manuale di LaTeX.
Ciao
Enrico