Be’, se usassi l’ambiente array (da usare solo in matematica, potresti eliminale tutti i segni di dollaro nelle tabelle;
Se mettessi un
Se non puoi fare a meno dell’ambiente tabular o longtable o supertabular, carica il pacchetto array (nota la differenza tra pacchetto e ambiente, anche se entrambi si chiamano array) e definisci un nuovo tipo di colonna, per esempio:`\newcolumntype{L}{>$l<$}` (per sicurezza leggi la documentazione del pacchetto array con texdoc array); in questo modo potrai scrivere, per esempio:`\begin{tabular}{*5L}`per avere 5 colonne allineate a sinistra contenenti espressioni matematiche.
Certo sono delle tabellacce, ma ti servono per davvero da dare in pasto, suppongo, ai tuoi studenti?
Perché non insegni loro l’algoritmo di Euclide per scomporre in fattori primi; usando la macchinetta che tutti gli studenti hanno (o anche facendo a mano — cos che non tutti sanno fare) basta estrarre la radice quadrata del numero (inferiore o uguale a 576; poi eseguire le divisioni per i fattori primi inferiori a \sqrt{576=24; se non ne dimentico qualcuno sono 2, 3, 5, 7, 11, 13, 17, 19, 21, 23; quindi il numero di divisioni è 10, e con la macchinetta si eseguono quasi sempre in un tempo inferiore a quello necessario per cercare sulla tabella. Per alcune divisioni (2, 3, 5) la divisibilità si vede ad occhio.
L’algoritmo di Euclide più o meno sta alla canna da pesca come la tabella sta a un pesce (dati al proverbiale affamato); infatti l’algoritmo ti insegna come fare con qualunque fattore da separare in fattori primi; la tabella ti serve solo fino al massimo numero contenuto nella tabella.
Vedi allaegato
[attachment=792]NumeriPrimi.zip[/attachment]