Ciao,
davvero interessante le colonne a doppio colore.
Nel mio piccolo per tabelle non troppo complicate utilizzo il pacchetto ctable che permette di inserire linee di spessore diverso. Un esempio è il seguente (tesi di mio fratello…), provare per credere, a me sembra davvero carino:
[…]
Fatemi sapere se vi piace…
No. 🙂
Ci sono parecchi errori; la didascalia non va in corsivo, se lo stile dell’editore lo richiede se lo fa lui. È sbagliato, secondo me, ciò che fa ctable, cioè adeguare la didascalia all’ampiezza della tabella. Molto meglio booktabs
`\begin{table}
\caption{Valori delle pressioni parziali e delle
concentrazioni percentuali dei gas respiratori
nell'atmosfera e negli alveoli}\label{tab:PresParz}
\begin{tabular}{ccccc}
\toprule
\textbf{Gas} & \multicolumn{2}{c}{\textbf{Aria Atmosferica}} &
\multicolumn{2}{c}{\textbf{Aria Alveolare}}\\
& \emph{P} [mm\,Hg] & \emph{C} [\%] & \emph{P} [mm\,Hg] & \emph{C} [\%] \\
\midrule
N$_{2}$ & 597.0 & 78.62 & 569.0 & 74.90 \\
O$_{2}$ & 159.0 & 20.84 & 104.0 & 13.60 \\
CO$_{2}$ & 0.3 & 0.04 & 40.0 & 5.30 \\
H$_{2}$O & 3.7 & 0.50 & 47.0 & 6.20\\
\bottomrule
\end{tabular}
\end{table}`
Se la classe non lascia lo spazio fra didascalia e tabella, aggiungi una riga vuota e un \medskip.
È sbagliata quasi tutta la scelta dei corsivi; i simboli chimici vanno sempre in carattere tondo e così anche le unità di misura. I millimetri di mercurio sono un’unità illegale, attento. 😀
Un altro punto a sfavore di ctabs: costringe a mettere tutta la tabella a argomento del comando, che può causare problemi in certi casi. Invece booktabs non fa nulla di tutto ciò e non usa a sproposito tabularx.
Ciao
Enrico