OldClaudio” post=88087È difficile creare una cosa che vada bene per tutti
In effetti non penso sia così facile, però forse nemmeno impossibile. Sto pensando di provarci.
se va bene in Italia, non va bene in Francia; ricorda che LaTeX è molto internazionale.
In realtà forse non c’è poi così tanta disomogeneità. Una norma segue regole di base (credo) piuttosto standard. Non sono un giurista, però per fare un lavoro che torni utile a molti credo che si debba procedere così:
1) osservare come si scrivono leggi in diversi paesi
2) creare una classe che torni utile un po’ a tutti (sufficientemente generica)
3) creare pacchetti per adattare la classe alla specifica esigenza (margini così, questo font, ecc.)
Direi di iniziare dal primo punto. Non sono un giurista, e quindi chiedo supporto a chi conosce questo argomento.
In Italia mi sembra che sia in uso la seguente gerarchia: libro, parte, titolo, articolo, comma, lettera. Ognuno di questi livelli gerarchici è opzionale (tranne direi gli articoli), e dipende dal tipo di norma.
Fin qui è tutto corretto? È possibile trovare una corrispondenza in altre giurisdizioni?
[EDIT]
Ho dato un’occhiata in giro, e mi sembra che sia del tutto analogo ovunque. A livello comunitario al posto dei “commi” si parla di “punti”, o, più spesso, di “paragrafi”. Ma ai fini pratici non cambia niente.
Funzionamento dei contatori: libri, parti, titoli e articoli continuano a crescere di valore; i commi ripartono ogni volta da 1, cambiando articolo; le lettere ripartono ogni volta da a), cambiando comma.
Direi che già questa è la base per creare la classe, no?
Ciao!
[EDIT]