Evidentemente avrei usato quelli che ho disegnato io stesso…:wink: (*)
In particolare le prime righe del mio preambolo sarebbero state:
`\documentclass[a4paper,12pt,titlepage]{toptesi}% o qualunque altra classe, ma non thesis
\usepackage[LGR,T1]{fontenc}
\usepackage{lmodern}
\usepackage{greek.polutoniko,italian}% i miei font greci sono fatti apposta per abbinarsi con i font Latin Modern
\usepackage{teubner}% se vuoi usare altri font greci, questo pacchetto ti dice come fare
%\usepackage{frontespizio}% con toptesi non è necessario a meno di volere un frontespizio diverso
\usepackage{graphicx}% senza opzioni di sorta; con toptesi è già caricato
…
`
Inoltre vorrei suggerirti di NON cercare in rete quello che ti serve per usare i programmi del sistema TeX; se hai installato una distribuzione aggiornata, completa e affidabile del sistema TeX, hai già tutto sul tuo disco; se digiti, per esempio, texdoc greek nel tuo terminale o finestra comandi, hai subito l’informazione di come si introduce il testo greco;
Se scrivi texdoc toptesi hai la documentazione in inglese con particolare riguardo al codice; se invece scrivi texdoc toptesi-doc hai la documentazione in italiano con la descrizione di tutti i comandi necessari per comporre il frontespizio nonché tutti gli altri comandi che la classe ti mette a disposizione; se scrivi texdoc suftesi hai la documentazione del pacchetto suftesi che ti offre una varietà prossima all’infinito (TeXiano, dove infinito è qualunque numero superiore a 10000) di possibilità di configurazione.
Certo qualche rara volta trovi in rete anche cosette che sul tuo disco non ci sono; allora c’è questo forum nella sezione Documentazione; non trascurare la sezione ArsTeXnica, di questo forum, dove trovi almeno un paio di articoli pubblicati sulla rivista del gruppo, per scrivere tesi di laurea. Sull’ultimo numero della rivista (non ancora inserito nella sezione ArsTeXnica) c’i troverai un’altra panoramica aggiornata delle classi e dei pacchetti utili per scrivere tesi. Nella sezione Documentazione ci sono anche diversi link al sito di Lorenzo Pantieri che ha predisposto due classi (TesiClassica e TesiModerna) per scrivere tesi.
Come vedi, tutto questo senza affidarti a Google.
(*)Chi si loda si imbroda, dice il proverbio; ma se mi sono fatto un po’ di réclame è anche per sottolineare che i miei font greci sono specialmente curati per l’utente NON greco, sebbene vadano benissimo anche per gli amici greci che fanno parte dell’ΕΦΤ, il gruppo ellenico corrispondente al nostro GuIT. Noi fuori dalla Grecia non usiamo quella lingua per scrivere romanzi o articoli per le riviste, ma per lavori di tesi e di articoli di filologia classica, sia greca sia di altre lingue dell’antichità dell’area mediterranea. I miei font sono ricchi di segni che non si trovano in Artemisia n´in altri font greci predisposti per i greci moderni che scrivono in greco monotonico o anche in greco politonico, ma sempre greco moderno. Se usi il pacchetto teubner, come ho indicato nel mio ipotetico preambolo, non solo hai accesso a tutti i segni utili in filologia, ma disponi di alcune altre famiglie o forme di font che aii filologi sono particolarmente familiari, cioè i font di Lipsia, usati dalle casa editrice Teubner di quella città per le loro edizioni classiche. La documentazione si legge con texdoc teubner-doc 🙂 Vedi dunque che la mia osservazione sull’uso dei font greci non era fuori luogo.