Re: Immagini

#90140
OldClaudio
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    Probabilmente compili schiacciando il pulsante pdfLaTeX nell’editor, oppure scegliendo questa voce da un menù a caduta.

    Il problema è che l’immagine non la trascini nel testo come si farebbe con Word e il mouse. Il file che contiene l’immagine si deve trovare nella stessa cartella del file sorgente .tex che componi con l’editor per poi compilarlo con pdfLaTeX al fine di ottenere il documento composto sotto forma di file in formato PDF.

    Devi evidentemente chiamare nel preambolo dopo \documentclass e prima di \begin{document} il pacchetto graphicx con \usepackage{graphicx) e secondo quanto spiegato nell’Arte.

    Puoi usare le opzioni del comando \includegraphics[…]{…} (cioè quello che scrivi fra le parentesi quadre, mentre quello che scrivi fra le parentesi graffe è il nome del file dell’immagine senza o con l’estensione esplicitata) per ridimensionare l’immagine, ritagliarla, ruotarla eccetera.

    È importante che l’immagine sia del formato giusto: se usi una distribuzione recente del sistema TeX, per esempio MiKTeX, le estensioni dei file grafici che pdfLaTeX può gestire sono .pdf, .jpg, .png, .mps, e .eps; le scelte sono numerose tanto da soddisfare ogni esigenza. I formati vettoriali (.pdf, .mps, .eps) vanno meglio in generale, ma specialmente per disegni, schemi, schizzi, cartografie, istogrammi, e simili; i formati bitmapped .jpg e .png vanno bene per immagini con variazioni di colore graduali, tipicamente fotografie; i file .jpg a pari immagine sono più compressi, ma presentano una certa piccola perdita di informazione, per cui posso dare luogo ad artefatti, ma in generale vanno benissimo per le fotografia a colori sfumati, senza forti contrasti; il formato .png è compresso ma con un tipo di compressione diverso che non perde informazione, ma si sgrana, come il formato .jpg, se l’immagine piccola viene riprodotta fortemente ingrandita.

    Detto questo — che è un brutto riassunto di quello che c’è scritto nell’Arte — c’è un’ulteriore cosa importante da osservare: le figure devono essere smarignate; non devono contenere bordi bianchi, non devono essere immagini di 10cm per 7cm collocata in basso a sinistra di un foglio A4 (29.7cm per 21 com) perché ci sono i margini bianchi attorno. L’Arte dice come smarginare le immagini da inserire.

    Infine, e questo è quello che irrita di più i neofiti, pdfLaTeX non mette le immagini dove le inserisci mediante il comando \includegraphics, ma le sposta dove c’è abbastanza spazio per metterle; è per questo che ogni immagine deve avere una didascalia numerata, e una etichetta inserita mediante il comando \label, affinché si possa scrivere “… come si vede nella figura 3.5…” invece di “… come si vede nella figura seguente:”.

    Quello che dici a proposito dei simboli strani se usi la figura in formato JPG, lascia perplesso me come lascia perplessi gli altri che hanno scritto prima di me.

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