Re: 3 problemini per biblatex philosophy

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Teodoro Studita” post=89608Salve ancora,
Ho tre tipi di problema di personalizzazione di singoli aspetti dello stile di citazione di philosophy verbose. Ho provato a sfogliare l’ultima versione della documentazione ma non ho proprio capito dove mettere le mani per modificare questi parametri.:

  1. Mi servirebbe di mettere il nome della rivista tra virgolette a caporale, sia in nota che in bibliografia. Mi sembra poi che ci sia uno spazio di troppo dopo “in”;
  2. Il campo “Series” e relativo numero (preceduto da sola virgola) dovrebbero comparire alla fine della citazione, tra parantesi e in tondo, ad es. BIZZARRI, D., Il documento notarile guarentigiato, genesi storica e natura giuridica. Torino, Istituto giuridico della Regia Univeristà, 1932 (Memorie dell’Istituto giuridico, Università di Torino, Serie 2, 17). Ciò sia in nota che in bibliografia;
  3. Il campo “Volume” nel caso di citazioni di opere in più volumi dovrebbe apparire dopo il titolo, senza essere preceduto da “Vol.”, ad es. BERGER, É., Les Registres d’Innocent IV, I-IV, Paris, Ernest Thorin, 1884-1921. Anche qui sia in nota che in bibliografia.

Fornisco qui sotto un esempio minimo funzionante dove appaiono più chiaramente i problemi.
Grazie!

1)
`\DeclareFieldFormat{journaltitle}{\mkbibquote{#1}}`
È vero, c’è uno spazio di troppo dopo “in”. L’ho già corretto e provvederò quanto prima ad aggiornare il pacchetto su CTAN

2) 3) In questo caso vanno ridefiniti tutti i driver che usano il campo series ed anche le macro relative.
Ecco una traccia per @book:
`

% Questa è la macro usata da @book per trattare le serie:
\renewbibmacro*{series+number}{%
\iffieldundef{series}{}{%
\printtext[parens]{\printfield{series}%
\setunit*{\addspace}%
\printfield{number}}}%
\newunit}

% questo serve per eliminare “vol.” prima del numero dei volumi:
\DeclareFieldFormat[book]{volume}{#1}

% Il driver @book opportunamente ridefinito:
\DeclareBibliographyDriver{book}{%
\usebibmacro{bibindex}%
\usebibmacro{begentry}%
\usebibmacro{author/editor+others/translator+others}%
\setunit{\labelnamepunct}\newblock
\usebibmacro{maintitle+title}%
\newunit
\iffieldundef{maintitle}
{\printfield{volume}%
\printfield{part}}
{}%
\newunit
\printlist{language}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{byauthor}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{byeditor+others}%
\newunit\newblock
\printfield{edition}%
\newunit
\printfield{volumes}%
\newunit\newblock
\printfield{note}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{publisher+location+date}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{chapter+pages}%
\newunit
\printfield{pagetotal}%
\newunit\newblock
\iftoggle{bbx:isbn}
{\printfield{isbn}}
{}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{doi+eprint+url}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{addendum+pubstate}%
\setunit{\addsemicolon\space}\newblock
\iftoggle{bbx:related}
{\usebibmacro{related:init}%
\usebibmacro{related}}
{}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{pageref}%
\newblock\nopunct%
\usebibmacro{series+number}%
\newunit\newblock
\usebibmacro{finentry}}

`

In chiusura, colgo l’occasione per riprendere la mia consueta polemica.
Invece di perdere tempo per creare stili “diversi a ogni costo” ci si potrebbe/dovrebbe impegnare per uniformare tutti quegli aspetti stilistici legati alla bibliografia, che hanno come unica ragion d’essere il gusto personale di qualche autore-editore. Ne guadagneremo tutti.
Gli scrittori, anche quelli accademici con titoli onorifici come Chiarissimo, Pregiatissimo, Eminenza, Santità (beh, questo mi auguro di no), ecc. non hanno capito che la bibliografia è uno strumento, non un fine.

Chiaramente, Teodoro, tu non hai alcuna colpa. La colpa è di chi ti impone quei cambiamenti. Il perché lo sa solo lui. Forse.
Mi risponderai che la rivista vuole la bibliografia così e così… Bene. Anzi, male.
Il problema è proprio che ogni rivista cerca di differenziarsi anche nella bibliografia e nelle citazioni, quando ci sarebbero infiniti altri aspetti di identificazione.
D’altra parte siamo tutti vittime del pensiero debole, corrente filosofica che, tralasciando tutto il brodo in cui sguazza, si riassume in questa massima: “fate un po’ come vi pare, tanto è tutto relativo”.
Un sostenitore del pensiero debole, di fronte alla mia proposta di “uniformare” le norme bibliografiche, direbbe tranquillamente che si tratta di proposta fascista. Non sto scherzando: direbbe proprio così. Naturalmente per il pensatore debole tutta la scienza è fascista 🙁

Ciao
Ivan

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