Sì, però se usi il pacchetto microtype, questo sfrutta le proprietà dei ofnt “non metallici” per espanderli o contrali di pochissimo in modo da aggiustare la giustificazione, senza cambiare la giustezza. Naturalmente è necessario che i font da usare siano descritti da appositi file affinché il pacchetto sappia di quanto aumentare o diminuire la larghezza nominale del font per fare il suo giochetto di microtipografia.
Io non sono convinto che nessuno si accorga di una variazione di giustezza di 3pt, visto che 3pt sono circa un millimetro; un millimetro di variazione della giustezza si vede benissimo ad occhio nudo. Con ciò non voglio dire che Il Covile non sia impaginato bene, ma preferirei l’impaginazione alla LaTeX+microtype con la protrusione delle grazie e di alcuni pochi segni come virgole, punti, parti di trattino di cesura, che rendono leggermente ondulato il bordo, più l’espansione/contrazione dei font che minimizza gli spazi bianchi interparola, piuttosto di una variazione di giustezza manuale. Ripeto: ciò non toglie che Il Covile sia impaignato bene. Poi si può discutere dei font, del layout in generale, ma certamente Il Covile ha la sua personalità.