Dal codice che ahi allegato si capisce benissimo che non hai letto né la documentazione di toptesi (apri un terminale, scrivici dentro texdoc toptesi-doc, poi premi invio; ti si apre la documentazione); dopo aver letto la documentazione rivedi il tuo preambolo e cancella tutte le righe che non vanno.
Non hai nemmeno letto una guida iniziale per l’uso di LaTeX, tipo L’Arte di scrivere con LaTeX; sapresti, per esempio, che subfigure è obsoleto e si deve usare subfig; che url è una funzione di hyperref, e che quindi anche se non lo fai esplicitamente esso ti carica hyperref, che invece va praticamente sempre caricato per utlimo, ecc., ecc.
Data questa tiratine d-orecchie (dato che ho un’età tale da poter essere tuo nonno, me la posso benevolmente permettere…) ti faccio osservare quanto segue:
1) i titoli delle sezioni, specialmente dei paragrafi (da non confondere con capoversi, che in inglese si chiamano paragraph) vanno a finire nelle testatine; siccome componi oneside (per consumare il doppio della carta? oppure l’impostazione è temporanea, poi la bella la comporrai twoside?, oppure…?) Se il titolo non sta in una riga senza andare a capo, nella testatina non ci sta., può succedere che non ci stia nemmeno se il titolo sta in una riga.
2) per questo è importante non usare titolo “romanzati”; dovrebbero sempre stare in una sola riga, se proprio usi paroloni interminabili nel titolo della sezione, e per forza questo deve essere suddiviso fra più righe, allora devi usare un altro titolo più coro per le testatine e l’indice generale
3) L’Arte spiega come fare ad usare due titoli diversi per la stessa sezione, uno breve e uno lungo.
In parole povere devi usare il codice:
[tt]\section[/tt][ titolo breve] { titolo lungo }
Nel campo dove scrivi il titolo lungo puoi aggiungere tutte le dichiarazioni che vuoi per esempio potresti scirvere`\section[Sarò breve]{\ragggesright Sarò consapevolissimamente lungo e proilissimissimamente consapevole di farlo}`
Nota che questa faccenda dei titoli divisi in fin di riga non dipende da toptesi, ma vale con qualunque classe tu voglia usare, book, report, article, scrbook, memoir, suftesi, eccetera.