lunabruna” post=89864OldClaudio ti ringrazio molto per la risposta. Mi dispiace che non sei stato per niente contento del mio script (che non l’ho riportato completo perchè ho cancellato i dati del frontespizio). Purtroppo è da poco che mi cimento con latex e non sono una grande esperta. A dirti la verità ho preso il modello da un mio amico, ma poi ho letto la documentazione toptesi per capire come modificarlo per il mio caso. Riguardo a L’Arte di scrivere con LaTeX hai ragione, ho letto solo alcune parti per capire come funziona latex e non tutta perchè è troppo lunga; ho cercato di più da internet volta per volta. Perdono se non sono molto appassionata dei linguaggi di programmazione.. Non riesco a capire cosa ho scritto che dovrei togliere, ti sarei molto grata se mi dessi altri suggerimenti!
Avevo già provato a caricare il pacchetto hyperref ma non so perchè mi dà errore. Potrebbe essere che non ho il pacchetto caricato nella mia distribuzione? Uso debian wheezy come sistema operativo e credo che sia già tutto installato.
Riguardo al titolo in cui ho una parola che viene divisa, questo si trova nella \section e non è particolarmente lungo..sarebbe “Extension of the nuclear database of fission products” e la parola “products” viene divisa in prod-ucts
Per il tuo titolo di \section, la soluzione che ti ho indicato va bene; prod-ucts è la divisione corretta in inglese. Ma certamente non è bello mandare a capo una sola sillaba. invece di \raggedright potresti usare \sloppy, oppure \tolerance=9999\relax; questi due ti lascerebbero il titolino giustificato ma allargherebbero in modo diverso lo spazio interparola.
Per i pacchetti da togliere nel preambolo, ci sono tutti quelli già caricati da toptesi; quindi in particolare topfront, graphics,amsmath; siccome hai copiato il setup da un amico, l’amico ha caricato una quantità di pacchetti che probabilmente non ti servono a niente; io avrei dei dubbi sull’utilità di caption, per esempio, perché toptesi gestisce le didascalie in modo corretto, secondo la mia opinione, senza fronzoli, ma con l’attenzione di non lasciare ami l’ultima riga troppo corta.; non ho controllato, ma non mi pare che caption abbia una simile soluzione. Nella documentazione toptesi-doc, quella in italiano (perché la documentazione in toptesi senza l’appendice -doc, pur essendo valida, non scende in troppi particolari) si spiega come e qualmente usare hyperref, a seonda che si voglia usare o non usare il formato archiviabile, cosa che tu non sembri dover fare.
epsfig non serve a niente con una distribuzione moderna della distribuzione del sistema TeX; certo chedebian-wheezy non è un buon presupposto; controlla nella prima riga del file .log di un qualsiasi documento che tu abbia compilato con pdflatex, che data è scritta per la versione di pdflatex; la mia prima riga contiene:
`This is pdfTeX, Version 3.1415926-2.5-1.40.14 (TeX Live 2013) (format=pdflatex 2013.10.14) 3 NOV 2013 19:50`e, come vedi, parla esplicitamente della distribuzione TeX Live del 2013. se la tua installazione non porta la data del 2013, oppure se riporta anche la specifica /Debian dopo TeX Live, allora è incompleta e datata; scarica dlal rete il documento texlive-ubuntu.pdf (valido anche per Fedora e OpenSuse), studialo bene e vedi di adattare ciò che è necessario per falro funzionare in debiam=wheezy.
Quando avrai installato la verisone vera, non Debian del 2013 e l’avrai aggiornata al giorno corrente, allora potrai direttamente incorporare le figure eps senza bisogno di pacchetti esterni.
wrapfig serve per inserire piccole figura facendoci girare il testo attorno; sono parzialmente mobili, ma sono difficili da usare e richiedono in continuazione di rimetterci le mani sopra; toptesi contien l’ambiente doublefigure che consente di mettere due {piccole} fiure indipendenti una accanto all’altra, onguna con la sua didascalia; non è la stessa cosa di subfig, ma secondo me è più utile; io uso quell’ambiente che ho inserito in alcuni miei pacchetti di macro personali, e lo trovo certamante più utile di subfig; questione di gusti, quindi non voglio dire niente nei confronti di chi preferisce usare subfig; certamente non subfigure, che è obsoleto.
subfig e subfigmat fanno più o meno le stesse cose, ma subfig a me pare più adatto per figure non minuscole, queste, invece, più adatto a subfigmat. Io non userei né l’auno, né la;ltro, am, come ho già detto, è una questione di gusti.`\def\topfraction{.95}
\def\bottomfraction{.95}
\def\textfraction{.05}
\def\floatpage fraction{.7}
\def\dbltopfraction{.8}
\def\dblbottomfraction{.4}`ridefiniscono dei coefficienti che toptesi già rideifnisce per suo conto; i valori specificati mi sembrano assurdi; quelli di default di toptesi funzionano meglio; il 5% di pagina destinata al testo come frazione minima, vuol dire che la pagina può contenere al minimo due righe di testo; sono veramante troppo poche., tipograficamante parlando una soluzione brutta.`%comandi aggiuntivi
\newcommand{\bdg}[1]{\mbox{\boldmath $#1$\unboldmath}}
\newcommand{\displayfrac}[2]{\frac{\displaystyle #1}{\displaystyle #2}}
\newcommand*\E{\`E\xspace}`
[tt]\E[/tt] è già definito da toptesi; [tt]\displayfrac[/tt] si chiama [tt]\dfrac] ed è già definito da amsmath. il comado [tt]\bdg][/tt] contiene un [tt]\unboldmath[/tt] di troppo (l’effetto di [tt]\boldmath]/tt] si esaurisce dentro la scatola [tt]\mbox[/tt] ma il suo effetto potrebbe essere meno efficace, tranne forse nei titoli delle sezioni, (dove non dovrebbe apparire nessuna matematica, specialmente se vuoi usare hyperref), di quello che si potrebbe ottenere on il comando \boldsymbol di amsmath, o meglio ancora con l’uso del pacchetto bm che definisce in modo più efficace il comando \bm in sostituzione di \boldsymbol.
La numerazione romana delle pagine e il apssaggio alla numerazione in cifre arabe fa già parte delle impostazioni di toptesi che comincia da solo in modalità roman e poi prosegue in modoalità araba appena usi il comando \chapter; ecco perché toptesi definisce il comando \sommario e il comando \presentazione (mi pare che ci sia anche quello, ma una tesi non la dovrebbe avere; l’introduzione è un capitolo numerato a va bene con \chapter; in compenso non hai usato il comando \indici ed eventualmente \listfigurestrue e \listtabelstrue.
Davvero, leggi toptesi-doc, ed esamina gli esempi che si trovano assieme al resto della documentazione (cartella texlive/
Coraggio; LaTeX da un mucchio di soddisfazioni; accetta con senso critico i suggerimenti e le critiche che ti ho fatto, e vedrai come andranno meglio le cose. nemmeno io sono infallibile, ma mi documento; è un vizio che noi anziani abbiamo contratto quando eravamo giovani, perché ai nostri tempi non c’era l’imbarazzo della scelta; semplicemente non c’era nulla su cui documentarsi e abbiamo imparato cercando di decifrare il codice sorgente del file che allora si chiamava latex.tex e oggi si chiama latex.ltx; se lo trovi e lo apri, ti rendi conto delle difficoltà che abbiamo dovuto superare; ma siamo ancora qui, magari rompiscatole, ma col desiderio che i giovani non debbano seguire la strada difficile che abbiamo dovuto percorrere noi. Documentarsi, documentarsi e poi documentarsi; è la strada più breve per risparmiare tempo.