spino” post=91050Hai ragione, nel lavoro precedente per i tre indici usavo il pacchetto multind. L’ho riprovato e funziona ancora. Potrei provare a disinstallare e reinstallare makeidx usando TexLive Manager, che ne dici?
Non fare cretinate con il TeXLive Manager; se hai texlive completa, hai già sul tuo disco sia multind sia imakeidx; ti consiglio chiaramante il seocndo pacchetto, perché iltre a fare gli indici multipli, lo fa in modo sincorono. Sotto ti riallego il tuo file di prova dove ho aggiunto una i davant a makeidx, in mdoco che sia il pacchetto imakeidx a fare il lavoro; cancella i file /idx. .ind e .ilg dal pacchettino sippato e poi eseguilo con pdflatex;: sorpreesa; lindice analitico è già lì e composto a due colonne pareggiate, invece cha a due colonne non pareggiate come fa makeidx. Se poi prendi l’abitodine di leggere la documentazione, usa sempre una finestra comandi, prompt dei comandi, finestra DOS, terminale, console, xterm, o come si chiama sul tuo calcolatore col tuo sistema operativo; scrivici dentro il comando texdoc imakeindex ed eseguilo; si apre il visualizzatore adeguato del tuo sistema operativo e leggi la documentazione; scoprirai el meraviglie di questo pacchettino.
[attachment=881]prova.zip[/attachment]
Come vedi, compila benissimo e l’indice esce benissimo con una sola compilazione del file principale.
Ho fatto la prova come mi hai suggerito con risultato negativo (si compila ma non fa l’indice), ma noterai che alla fine ho aggiunto la stringa “àèéìòù” che viene compilata correttamente.
L’ho fatto perché nel mio attuale lavoro non si compilano le accentate e mi dà errore, tanto che sono costretto a scrivere \`a per à ecc.
Come vedi sopra e nel mio file prova.tex compilato l’indice c’è e io non ho fatto nulla a mano, tranne che cliccare sul pulsante Typeset del mio editor.
Per completare il quadro ti dico che il lavoro consiste nella revisione di un testo a suo tempo realizzato con Lyx 🙁 (prima che mi apriste gli occhi) e che non sono in grado di verificare se usava la stessa codifica. Per essere più chiaro, le vocali accentate che vengono dal vecchio testo lyx non si compilano, ma neanche quelle che io aggiungo ora da tastiera al vecchio file, mentre come vedi, su un file nuovo tutto va liscio.
Come neofita non sono in grado di trarre conclusioni da quanto sopra, tuttavia cerco di ricapitolare:
- Il vecchio file contiene qualche cosa invisibile ma che impedisce la corretta compilazione delle vocali accentate. Pazienza, non è grave.
- Apparentemente non funziona il pacchetto makeidx e questo sì che è grave.
Grazie anticipato per l’aiuto.
Quanto dici sembra che coinvolga una questione di codifica; Siccome installando TeXLive hai anche l’editor TeXworks, cliicca sul file che non ti accetta le lettere accentate con il tasto destro del mouse; scegli dal meno che ti si apre la voce “Apri con”; dall’elenco dei file che sarebbero in grado di aprire un file di testo scegli TeXworks; se non è nell’elenco, cercalo cliccando con “altro” e vallo a cercare nelle cartelle del tuo TeXLive; verosimilmente in …/texlive/2013/bin/ o qualcosa del genere — dipende dal tuo sistema operativo; Aperto il file controlla se certi caratteri sono sostituiti da rombi neri con un punto interrogativo bianco dentro. Se è così la codifica non è utf8; nell’angolo in basso a destra clicca nella finestrina dove c’è scritto il nome della codifica di default usata per aprire il file; si apre un lungo menu verticale; scegli un’altra codifica (la scelta dovrebbe essere fra utf8, latin1, latin9, ansinew, applemac, cp152,… presumibilmente); riclicca sulla stessa finestrina, scegli al prima voce del menù “Reopen with…”,; ti chiede conferma che vuoi riaprire il file; rispondi di sì; nel nuovo file aperto controlla se ci sono i rombi neri; se ci sono ancora, ripeti l’operazione con un’altra codifica; quando finalmente avrai trovato la codifica che non ha più rombi neri, quella è la codifica del file; allora questa codifica deve coincidere semanticamente (cioè nel suo significato neon nel suo nome scritto; come UTF-8 è diverso da utf8, ma vogliono dire al stessa cosa) con l’opzione che è scritta nel preambolo del file per il pacchetto inputenc; se questa codifica scritta nel file è utf8 e la codifica che hai trovato per il file è ISO-8859-1, per esempio, allora nella finestrina in basso a destra della finestra di TeXworks scegli UTF-8, non riaprire il file ma salvalo con lo stesso nome: HAI CAMBIATO CODIFICA AL FILE. Ora riprendi il tuo text editor con il quel lavori abitualmente e compila il tuo file; le lettere accentate devono venire fuori correttamente.
Per saperne di più scarica dalla sottosezione delle guide tematiche della sezione Documentazione di questo sito il file Codifiche in TeX e LaTeX dove nell’ultimo capitolo trovi descritta di nuovo la procedura che ti ho riassunto sopra, ma dove puoi capire al questione delle codifiche e della separazione fra la codifica dell’editore e quella specificata al programma di composizione. Il discorso codifiche è relativamente difficile, ma per procedere correttamente con i programmi del sistema TeX basta usare sempre la codifica d’entrata utf8 e sapere, eventualmente, come cambiare codifica ad un file scritto con una codifica diversa.