Stai commettendo diversi errori concettuali; Le lettere “unicode” che vengono usate con pdfLATeX e l’opzione greek a babel, oppure l’opzione LGR a inputenc ([tt]\usepackage[LGR,T1]{inputenc} e poi il pacchetto textlapha, sno tratte dalla collezione di font che io ho creato per il greco testuale, noti come collezione CBfonts, e che fuzionano di default se non specifichi altri font; Certo potresti caricare altri pacchetti per usare font diversi dai miei e meno completi come collezione di segni, ma in generale il punto più importante è che i font di un alfabeto diverso da quello latino si accordino stilisticamente con quello latino. Nota che comunque il greco e il altino devono accordarsi anche con l’inclinazione delle lettere, quindi lo stile slanted implica una deviazione dalla verticale di 12° e lo stile italic implica una inclinazione di 15° con i font testuali CM o LM o simili. Quando tu usi \text{…} uso i font testuali diritti, non gli slanted e nemmeno gli italic, quindi la deviazione rispetto alla verticale è nulla.
Ma l’errore concettuale è appunto il desiderio di usare i caratteri greci testuali in matematica; come sai il comando \text{…} che stai usando serve per inserire del testo in matematica; questo comando, quando si usa il pacchetto amsmath cambia corpo a seocnda che il testo da inserire appaia al livallo principale, o a livelelo di pedici o apici principali o di pedici e apici secondari ( cioè pedici o apici di altri pedici o apici).
Questo è un errore concettuale; i font matematici e i font testuali hanno forme simili (talvolta non identiche) e quelli matermatitici non servono per scrivere parti testuali (prova a scrivere “difficile” o “afflitto” in modo testo o in modo matematico e ti rendi conto della differenza visibile da chiunque, non solo agli occhi esercitati dei tipografi o degli esperti di font.
I font greci matematici minuscoli di LaTeX non hanno grazie di nessun genere; dove le vedi? se scrivi \textmu usando il pacchetto textcomp, ottieni una μ con le grazie, ma (a) non è una lettera matematica e (b) rappresenta il simbolo del prefisso SI “micro”, non rappresenta la lettera greca variamente chiamata mi o mu, meno che mai la variabile matematica μ.
L’altro erroe concettuale è che le variabili matematiche devono essere inclinate secondo le norme ISO UNI, si che si scriva in matematica sia che si scriva in fisica o in ingegneria, per le quali ultime essitono norme più stringenti di quelle suate in matematica. Ovviamente l’inclinazione delle lettere greche minuscole deve corriposndere a quella del corsivo latino, quindi non sono né troppo inclinate, né tropo poco inclinate; sono semplicemente con l’inclinazione giusta.
Non ti piace usare le lettere greche minuscole inclinate? Benissimo, puoi violare a ragion veduta le norme ISO UNI, se non scrivi di fisica o di ingegneria o di qualunque altra scienza cosiddetta dura e seguire i principi della tipografia francese che in matematica usa sempre le lettere greche maiuscole e minuscole diritte; ti ho già segnalato i pacchetti fourier e kpfonts, predisposti dai francesi epr seguire, volendo, anche le norme francesi che, come ho detto, sono in contrasto come le norme ISO UNI.
Se usi uno di quei pacchetti se a posto sia con il testo sia con la matematica; le opzioni che puoi specificare a ciascuno di quei due pacchetti per usare lo stile francese sono chiarissime. Leggine la documentazione come ti ho già indicato di fare.
Ma qui sorge un altro problema: le lettere greche testuali che usi quando impieghi \text{…} sono quelle testuali corrispondenti allo sile (serie, forma e copro) dei font testuali che circondano il testo matematico; quindi sono verosimilmente diritte; le lettere diritte hanno una deviazione rispetto alla verticale assolutamente nulla, quidi altro che meno inclinate: non sono inclinate pr niente. Che iso sappia non ci sono vie di mezzo; o usi i caratteri matematici diritti o inclinati con l’inclinazione prefissata e uguale a quella del corsivo latino matematico, ma non mi risolta che tu possa ottenere con nessun font lettere greche inclinate, ma meno iclinate delle elttere greche matematiche di default; se esistessero dovrebbero essiter anche dei font latini il cui corsivo è meno inclinato del corsivo normale.
Se ti rendi conto dei due errori che stai facendo va bene; se non capisci che stia commettendo due errori contemporaneamente (ricapitolo: font testuali in matematica [errore tipogerfico] e variabili indicate con lettere non inclinate contrariamente alle prescrizioni delle norme ISO UNI [violazione di norme internazionali]) pensaci sopra ancora un po’. Se hai capito gli errori che stai commettendo ma li vuoi commettere lo steso, sei padronissimo di farlo,ma sappi che devi essere ben conscio che stai violando le norme tipografiche oltre a quelle ISO UNI. Poi ogni norma può essere violata in tipografia puche a ragion veduta serva a trasmettere meglio il messaggio dall’autore al lettore.
Volare le norme per un (presunto) criterio estetico (“È un gusto personale, nulla di più.”) è generalmente un grosso errore. Però per i francesi el lettere greche diritte in matematica non sono un errore.