marchetto” post=91281Questo è uno sfogo personale, dovuto probabilmente a una relazione da scrivere. È piuttosto lunghetta e l’avrei evitata volentieri.
Latex: un nuovo modo di scrivere. Ma è sempre meglio di altri word-processor?
Per scrivere un due righe in latex devi aver già letto una dispensa di 10^10 pagine. Finalmente inizi il codice e, quando pensi che tutto sia al posto giusto, compili e ottieni 10^20 errori.Ti armi di pazienza, sistemi tutto e nel frattempo pensi: “come avranno fatto quelle cinque righe di codice a generare tanti errori?!”.
Non demordi. Decidi di approfondire la conoscenza del sistema.
Passano lustri prima che inizi a capire come si fa a mettere in evidenzia una formula. Vorresti anche tirare due righe con tikz ma non sai se ti conviene neanche approcialro perché guardando il suo manuale di 1000 pagine pensi che potrebbero servirti ere geologiche per inserire un punto.
Passa il tempo, tu studi latex, intanto schivi la caduta di meteoriti, assisti alla formazione della Luna, arrivi anche all’estinzione dei dinosauri…e arrivi al giorno d’oggi.
Ormai sei cintura nera di Latex e un super esperto di tipografia. Conosci perfino quella finezza che è il pacchetto siunitx e anche che bisogna scrivere le unità di misura non in corsivo. SPETTACOLARE
Arriva il momento della relazione. È una relazione di calcolo. Cosa ci vuoi fare? DEVI farla.
Ti metti davanti al pc armato di santa pazienza ma dopo un centinaio di pagine non ne puoi più. Non si potrebbe scrivere tutto più semplicemente? Devi scrivere un’equazione: prima \begin poi tutte le “\” per i simboli, poi tutti i \SI per le grandezze, poi tutti i \num per i numeri semplici poi vai nel testo, anche li servono infinite accortezze. Non parliamo poi di grafici e disegni!
Arriva il momento di guardare il PDF risultante. Apri e stampi. Lo guardi da lontano nel suo insieme. Niente male! Poi però lo guardi da vicino, esamini ogni riga. Non ci sono errori ma quanto sono complicate: ogni riga, ogni calcolo, sono pieno di caratteri un po’ in corsivo e un po’ no. A dirla tutta mi piace ma è molto complicato! Curato ma complicato!È inevitabile pensare: accidenti, ma non potevo scriverlo con Word?! Altro che pensare al codice, ai caratteri, al corsivo, alle unità di misura. Avrei potuto fare una bella cosa ignorante proprio come i testi che scrivevo alle medie o alle superiori. Altro che tutte queste finezze. Avrei scritto tutto in una spatafiata in un colpo solo senza interrompermi con il codice e tutte le sue funzioni. Quanta fatica in meno!
Stamattina ero giunto a per l’ennesima volta a questa domanda. Ora ho la risposta: ‘semplicemente NO!’
E il motivo è la fedeltà perché fin dalle prime righe scritte nel giurassico mi sono innamorato di Latex e adesso non vorrei più separarmene.Marco
Come riferimento puoi leggere la mia esperienza con LaTeX nel fare documentazione di progetto, sul numero 16 di Ars (se sei socio dovresti poterla scaricare se non l’hai ricevuta per posta).
Saluti.
R.