alfling” post=91283Buongiorno a tutti! Sono uno studente di ingegneria e mi sono da poco avvicinato al mondo di LaTeX per produrre la mia tesi magistrale.
Innanzitutto colgo l’occasione per ringraziare chiunque abbia contribuito alla stesura della guida, è fenomenale e mi sta aiutando moltissimo.
Ho installato MikTex e Texniccenter su Windows 8, compresi tutti i pacchetti disponibili.
La mia domanda riguarda l’impostazione della lingua: poiché mi trovo all’estero nell’ambito del programma Erasmus, ho deciso di scrivere tutta la mia tesi in inglese, sperando che questo la renda anche più “spendibile”.1. Devo utilizzare il pacchetto babel anche per l’inglese o non è necessario?
2. Nel caso non fosse strettamente necessario, usarlo ugualmente porterebbe comunque dei benefici (e.g. funzionalità/controlli aggiuntivi) o sarebbe totalmente superfluo?[Ho fatto una ricerca nel forum ma non ho trovato la risposta, spero che non mi sia sfuggita]
Grazie!
EDIT: pensandoci su mi è venuto anche un altro dubbio relativo all’inglese (ma non a babel). Per scrivere tutto in inglese è necessario aggiungere \usepackage[latin1]{inputenc} oppure no?
Ti do il benvenuto anch’io.
Ti consiglio di scaricare e di tenere a portata di mous o di mano (copia stampata) la guida tematica Il LaTeX Reference Manual commentato scaricandolo dall sezione Documentazione, sottosezione Guide tematiche, di questo forum. Cominciando bene a conoscere il linguaggio LaTeX, si procede anche meglio nel capire le varie guide.
Ora a stretto rigore babel e le varie codifiche sono nate diversi anni dopo che LaTeX e, prima ancora, Plain TeX fossero resi di dominio pubblico; semplicemente perché normalmente in inglese non si usano accenti e chi scrive nativamente in inglese di solito ignora l’esistenza delle altre lingue. [OT: so di una coppia di anglofoni residenti a Parigi da circa 30 anni, che non conoscono una parola di francese… è tutto dire!].
Secondo me babel è sempre necessario anche per chi scrive una tesi magistrale in inglese, e non solo; babel mette a disposizione alcuni comandi che sono itili per scrivere macro anche quando si scrive in inglese; penso per esempio a \textormath: un comando che riceve un argomento e lo elabora in modo diverso a seconda che in quel momento si stia lavorando in modo testuale o in modo matematico. Ci sono anche altri comandi utili, ma quello è il primo che mi viene in mente., Se si scrive in inglese conviene elencarlo in quanto lingua principale come ultima opzione fra le opzioni linguistiche da passare a babel; questo consente di citare brani in altre lingue o di scrivere i riferimenti bibliografici con le regole di altre lingue (usando biblatex e la parola chiave hyphenation per recod bibliografici citazioni scritti in lingue diverse).
Inoltre se si prevede di usare anche citazioni o riferimenti bibliografici in lingue che suano caratteri diversi dai semplici caratteri ASCII, conviene usare qualunque font codificato con al codifica T1; sarebbe utile specificare quale colleziine di font usare; io ti consiglio di usare la collezione Latin Modern usando la chiamant del relativo pacchetto con [tt]\usepackage{lmodern}[/tt]; questa collezione contiene tutti i caratteri specificati on ogni guida; l’aggiunta del pacchetto textcomp [tt]\usepackage{lmodern,textcomp}[/tt] completa la collezione con una altro centinaio di caratteri.
Perché T1 e font adeguati? perché i font di default (i Computer Modern) sono privi di accenti, e le lettere accentate sopra o sotto sono ottenute per sovrapposizione dell’accento alla lettera base e questa disposizione non produce sempre bei segni perché il segno diacritico è mesos in una posizione standard che non tiene conto delle asimmetrie della lettera di base. La guida Tematica suell Codifiche ti può chiarire anche questa delicata questione che spesso mette in difficoltà gli utenti di LaTeX.
Infine, permettimi un consiglio; tu dici di aver installato una versione di MiKTeX 2.9 con tutti i pacchetti disponibili; quello che dici non è equivalente a dire che hai installato MiKTeX 2.9 distribuzione completa; tutti i pacchetti disponibili della versione di base non sono tutti i pacchetti disponibili della distribuzione completa. Il fatto che tu abbia installato TeXnicCenter mi fa suppore che tu non abbai installato l’ultima versione di MiKTeX 2.9, perché da almeno un anno, forse due anni, MiKTeX viene distribuito con TeXstudio. Questo editor dispone della miriade di icone e barre superiori e laterali di cui dispone anche TeXnic Center, forse anche di più, ma compone di default usando la codifica utf8; questo punto è importante anche rispetto alla tua ultima domanda: devo specificare latin1 anche se scrivo in inglese? No, non devi; lo puoi fare, ma se lo fai è meglio che tu usi la codifica universale utf8 e per questo TeXnic Center credo che non sia adatto. TeXstudio capisce anche le righe magiche (vedi guida tematica sulle codifiche) che sono una necessità assoluta; io non saprei come farne a meno, pur usando LaTeX da una trentina di anni; prima non c’erano e non so come facessi; cioè lo so; usavo le sequenze di plain TeX epr indicare gli accenti e questo rendeva particolarmente difficile la lettura e la rilettura dei file sorgente.
Buon lavoro!