Grazie Ivan del link al vecchio messaggio; vodo che nella linea di discussione hai partecipato anche tu.
Ma vedo anche che le conclusioni relative al software disonibile nel 2011 sono più o meno quelle che ho indicato io: gli epub si creano bene se non c’è nient’altro che testo.
Nota che la strada tex4ht l’ho provata anch’io con le opzioni per ottenere la matematica in MathML, ma il risultato che ho ottenuto è pessimo, per non dire impresentabile.
In sostanza io ho concluso, differentemente dal messaggio inziale di quel filone, che il formato PDF, benché non si riformatti automaticamente alle dimesnsioni dello schermo, è ancora usabile bene /benino fino a schermi di 7″ di diagonale; se si scende agli SmartPhone, iPod e simili “giocattolini” tascabili, non vale la pena perderci tempo, perché la finestra di lettura è decisamente troppo piccola; non sarebbe adatta nemmeno per un formato epub “senza matematica”; già sul 7″ una formula un po’ complessa deve venire scalata troppo per farla stare nella larghezza delleo schermo( 90mm meno 5mm per lato per dare un po’ di respiro alla pagina lasciano 80mm per il testo e la matematica; decisamente pochi).
La presentazione di Pettarin conclude per: formato PDF per schermi grandi; formato epub per schemri di meno di 6″ per testi con pochissima matematica elementare.
Magari oggi ci sono dei reader che accettano anche lo standard MathML, quindi certe limitazioni del 2011 non ci sono più, ma resta il punto che non puoi scrivere matematica seria su uno schermo di 6″ o più piccolo. Io per ora suggerirei di usare sulo il formato PDF; gli esperimenti che ho fatto con il mio Galaxy da 7* mi dimostrano che ci vule un po’ di lavoro per arrivare al risultato senza righe che escono dallo schermo, ma si può fare e ne vale la pena.