Se ti riferisci alla notazione in tabella 3.1, non ci vedo niente di particolarmente oscuro. L’autore usa il pacchetto amsmath e, probabilmente i seguenti ingredienti
1) un ambiente “align”: impara che cosa vuol dire, se non l’hai già fatto, sulla guida al pacchetto amsmath (digita “amsldoc.pdf” su google. La versione in inglese è migliore)
2) \mathcal (o simili) per riprodurre “l’operatore” L in corsivo
3) per il simbolo di “doppia parentesi quadra” (scusa l’orrore) carica un pacchetto apposito. Trovi questo simbolo (e il pacchetto da caricare) sulla “The Comprehensive LaTeX Symbol List” (link in testa al forum).
Detto questo, i più esperti darebbero un’occhiata alla tabella di cui stiamo parlando e, forse, si accorgerebbero che in essa la spaziatura all’interno non è proprio resa benissimo. Guarda per esempio che succede quando le “doppie parentesi quadre” vengono chiuse. Fai attenzione, perciò, a come si usano questi carateri.
Sono abbastanza certo che su LaTeX for Logicians troverai aiuto.
Ciao
Daniele