Appunto! TeXstudio secondo me è preferibile a TeXmaker perché capisce le righe magiche; l’ultima versione che ho provato di TeXmaker era la 3.5 e non le riconosceva.
Kile mi sembrava una cannonata 15 anni fa quando ho cominciato con Linux per abituarmi ai sistemi UNIX-like. Mi sono convertito, ma ho poi optato per il Mac. Che mi sembra più solido e ben confezionato e non soffre delle circa 200 “incarnazioni” diverse di Linux, ognuna con i suoi pregi e difetti; tutte incredibilmente efficaci, ma che rendono quasi impossibile dire la tal cosa si fa così, perché ci vorrebbe almeno un più o meno, visto che si fa sempre in un modo più o meno diverso; quanto è stato già detto in questo forum lo dimostra.
Kile, inoltre mi dava fastidio perché di default ogni volta che compilavi una qualunque documento lanciava il compilatore, makeindex e bibte impiegando un mucchio di tempo, anche se avevo cambiato solo una virgola nel file sorgente. Non so se nelle versioni più recenti di Kile, questa funzionalità possa essere disabilitata. ma la trovavo fastidiosa.
Per quel che mi risulta Kile non riconosce le righe magiche.
Conclusione: ognuno usa l’editor che preferisce; se qualcuno mi chiede consiglio, non consiglio mai Kile per i motivi che ho esposto, ma si tratto solo di un’opione personale evidentemente.