ivan” post=91600Considerato che la definizione di \greektext in babel-greek è
\DeclareRobustCommand{\greektext}{%
\fontencoding{LGR}\selectfont
\def\encodingdefault{LGR}}Perché nella ridefinizione si sceglie di omettere
\def\encodingdefault{LGR}
?
La definizione di \greektext imposta nche l’encoding di default, ma spero che lo faccia in un gruppo, altrimenti tutto il documento, dpo aver specificato quel comando viene composto in greco D’altra parte definsce anche \texlatin, che purtroppo viene inserito di default anche ogni volta che si volgiono i numeri romani; altrimenti le pagine scritte come \romannumeral mentre si sta componendo in greco vengono scritti in greco; Insomma G¨¨nter ha dovuto ricorrere a compromessi.
ivan” post=91600
Inoltre, perché usare\DeclareTextFontCommand{\textgreek}{\greektext}
quando abbiamo già, sempre in babel-greek
\DeclareRobustCommand{\textgreek}[1]{\leavevmode{\greektext #1}}
?
Sono alternativi? È meglio il primo?Ciao
Ivan
Il primo è migliore come prestazioni ma forse non è robusto; il secondo è robusto ma non gestisce in automatico la correzione italica che andrebbe inserita a mano, salvo che la maggior parte degli utenti non sa che cosa sia e quei pochi che lo sanno, se ne dimenticano.
Tutti i comandi textit, \textbf, eccetera, quindi anche \textgreek, devono provvedere in automatico alla correzione italica. Le dichiarazioni corrispondenti non possono falo perché non sanno su cosa operano, sono dichiarazioni incondizionate o limitate da un gruppo, i comandi sanno esattamente su cosa lavorano e possono tenerne conto.