Il comando capiton ha una sintassi descritta in ogni guida:
\caption[didascalia corta]{didascalia lunga}
La didascalia corta va a finire nella lista dlele figure, quella lunga va sopra o sotto l’oggetto a cui si riferisce.
Inoltre ricorda che una didascalia composta vicino all’oggetto a cui si riferisce è fatta di tre parti, come nell’esempio seguente:
Figura 35 Le gondole di Venezia. Si tratta di imbarcazioni a remi dallo scafo asimmetrico perché il rematore usa un solo remo laterale.
La parte nera è il titolino corrente, assolutamente obbligatorio.
La parte rossa è il titolo della figura o tabella; è raccomandabile usarlo, ma a stretto rigore non è obbligatorio; per altro una figura o una tabella senza un n titolo che cosa rappresenta; Il titolo, se non contiene verbi, come accade sempre con tutti i titoli, non vuole il punto finale. Se però e seguito dalla parte bo, allora ci vuole il punto finale al titolo.
La parte blu è facoltativa; essa descrive dettagliatamente la figura o la tabella e in pratica contiene sempre il verbo.
Quindi, la didascalia corta è formata dal solo titolo, perché il titolino viene sempre composto di default. la didascalia lunga è formata da una variante del titolo e della descrizione.