Visto che credo possa essere utile anche ad altri, riporto quello che ho fatto (filtrato degli errori) per riuscire ad ottenere un file pdf/a-1b correttamente verificato da acrobat reader 11.0.06 usando LaTeX e basta.
Premetto che il documento è stato scritto con la classe scrbook caricando classicthesis, una versione modificata da me (semplicemente privata delle chiamate ad hyperref) di arsclassica.
La procedura è la seguente:
[tt]PARTE CODICE:[/tt]
1) assicurarsi che i livelli di compressione siano corretti: impostare nel preambolo (io l’ho fatto dopo la dichiarazione delle codifiche)
`\pdfminorversion=5
\pdfobjcompresslevel=0`
2) assicurarsi che la mappa dei colori sia convertita in rgb: passare alle opzioni della classe [tt][RGB][/tt] se graphicx è già caricato da altri pacchetti che non possono passargli opzioni (come nel mio caso), altrimenti caricarlo direttamente come opzione a graphicx stesso.
3) inserire la chiamata a pdfx con opzione [tt][a-1b][/tt] subito prima della prima chiamata (implicita o esplicita che sia) di hyperref (per sapere che pacchetto chiama per primo hyperref controllare il log e stare attenti alle parentesi :-))
———–[tt]INIZIO EDIT[/tt]———-
3bis) [me lo ero dimenticato] inserire subito dopo la dichiarazione delle codifiche (io per lo meno le ho messe lì) le seguenti due ridefinizioni dei comandi [tt]\not[/tt] e [tt]\mapsto[/tt]. L’utilità è quella di risolvere il probleme delle lineette di spessore zero che non sono accettate da pdf/a. Grazie a Claudio per questa soluzione (oltre che per tutto il resto…) trovata, sinceramente non ricordo, tra i suoi scritti che trattano l’argomento (nelle relative sezioni PDF/A), ovvero: [tt]Guida GuIT[/tt], manuale [tt]TOPtesi[/tt] e [tt]Saper Comunicare[/tt].
`\renewcommand\mapstochar{\mathrel{\mathchoice%
{\rlap{\rule[.05ex]{.1ex}{1ex}}\mkern-.5mu}%
{\rlap{\rule[.05ex]{.1ex}{1ex}}\mkern-.5mu}%
{\rlap{\rule[.035ex]{.08ex}{.75ex}}\mkern-.5mu}%
{\rlap{\rule[.025ex]{.065ex}{.55ex}}\mkern-.5mu}%
}}
\renewcommand*\not{%
\mathrel{%
\mathchoice%
{\rlap{$\displaystyle\mkern2.5mu\mathnormal{/}$}}%
{\rlap{$\textstyle\mkern2.5mu\mathnormal{/}$}}%
{\rlap{$\scriptstyle\mkern2.5mu\mathnormal{/}$}}%
{\rlap{$\scriptscriptstyle\mkern2.5mu\mathnormal{/}$}}%
}}
`
———–[tt]FINE EDIT[/tt]———-
[tt]PARTE FILE[/tt]
4) nel proprio albero personale [tt]home/libreria/texmg[/tt] creare la cartella [tt]web2c[/tt] copiando all’interno il file [tt]updmap.cfg[/tt] recuperato dalla cartella [tt]usr/local/texlive/
5) nel proprio albero personale [tt]home/libreria/texmg[/tt] creare la catena di cartelle [tt]tex/latex/pdfx[/tt] copiando all’interno tutto il contenuto della cartella [tt]usr/local/texlive/
6) creare (anche con il solito editor) il file TesiMagi.xpmdata (nota:io l’ho salvato come testo puro e poi ho cambiato estensione ..io almeno non ho trovato chi lo salvasse con tale estensione) e inserici dentro le info di archiviazione, che devono contenere almeno le seguenti:
`\Title{
\Author{
\Keywords{
\Org{
7) compilare con pdflatex.
Spero di non aver dimenticato nulla [nota dopo edit: nuovamente] e di essere stato sufficientemente chiaro 🙂
Ciao ciao.
Corrado.