Non conosco Axodraw, quindi non obbietto a quello che dici, ma ho impressione che tu fraintenda quanto “dice” quel programma.
O Axodraw produce file .eps o non li produce; sicuramente non li produce con TeX&DVI; con questo forse produce le intestazioni e le legende dei diagrammi, a ne dubito. Se il programma è un po’ datato che l’ha scritto non da che da quattro o 5 anni pdflatex digerisce anche i file .eps, ma che da un paio d’anno li gestisce senza che l’utente debba fare nulla di speciale (cioè attivare l’opzione shell escape, che da un paio d’anni viene attivata di default in modo protetto e in particolare per gestire i file in formato .eps). Chi ha scritto quel programma, prima delle funzionalità che ti ho detto diceva che POI, dopo aver fatto il disegno con Axodraw, bisogna per forza usare TeX&DVI perché allora bisognava fare cosi; allora l’alternativa al fatto che pdflatex non gestisse le immagini in formato .eps, c’erano due strade: o usavi TeX&DVI&PS&PDF per arrivare il formato finale PDF, oppure convertivi una alla vola le immagini .eps in immagini .pdf, e poi usavi direttamente pdflatex. Due strade tortuose piuttosto insoddisfacenti.
Ora le cose sono molto diverse, perché pdflatex gestisce anche le immagini .eps; inoltre esistono diversi pacchetti per eseguire i più disparati diagrammi, quelli di Feynman compresi, sena bisogno di ricorrere né a Axodraw, né a Matllab né ad altri programmi di disegno, anche se l’uso di gnuplot può essere utile e la cosa può essere gestita scrivento il codice sorgente per gnuplot direttamente dentro il file .tex.
Vedi dunque che anche se uso Axodraw, non hai nessun bisogno di passare attraverso il formato DVI.