cfiandra” post=91804
[quote=”Tode” post=91799]
Concordo! Ho dovuto anch’io di recente inserire grafici di excel su documenti Latex e mi son messo a studiare pgfplots: assolutamente soddisfatto del risultato!
Io rimanendo abbastanza affascinato dai alcuni grafici creati con pgfplots sono andato a cercarmi la documentazione… 469 pagine??!! 😯 😯 😯
Emh, avrei la laurea fra poco più di un mese.. facciamo che me lo imparo dopo 🙂Guarda, io non sono un esperto di latex, ma per capire come funziona questo pacchetto ho impiegato un pomeriggio!
Concordo, per me la storia: “la documentazione ha tante pagine” non regge. Bisogna chiarire infatti un punto: le guide iniziali vanno lette, quelle si, senza se e senza ma. Poi, bisogna essere un po’ elastici: è chiaro che in una guida di 500 l’approccio migliore non è leggerla tutta prima di iniziare ad usare il pacchetto. Onestamente, o sei un genio, o sarà difficile ricordarsi tutte le opzioni, le librerie eccetera. Ovviamente, anche la guida stessa non è pensata come libro da leggere prima di addormentarsi: va presa come manuale da tenere sotto mano. Si comincia con realizzare il grafico che si vuole e all’occorrenza la si consulta: devi cambiare i colori o la posizione della legenda? Bene, si cerca sul pdf con alcune parole chiave. Ma questo, uno studente che si deve laureare a breve dovrebbe saperlo 😉
In allegato ci sono due grafici, praticamente identici a meno di una curva, uno con excel e uno con pgfplots. Per quel tipo di lavoro utilizzavo excel e i suoi grafici giusto per la prima impressione, ma i report, sempre con pgfplots. Come dicevo in un intervento precedente, è banale esportare i valori da excel in un file a parte e lavorare su quello con pgfplots. Il core del codice:`
\addplot[very thick,red!85!black,smooth] table[x=LOAD,y=M1] {data.dat};
\addplot[very thick,cyan!75!lime,smooth] table[x=LOAD,y=M2] {data.dat};
\addplot[very thick,green!80!black,smooth] table[x=LOAD,y=M3] {data.dat};
\addplot[very thick,orange,smooth] table[x=LOAD,y=M4] {data.dat};
\addplot[very thick,blue!60!cyan,smooth] table[x=LOAD,y=M5] {data.dat};
`
[attachment=916]excel.png[/attachment]
[attachment=917]pgfplots.png[/attachment]
E chiaramente, i risultati non sono comparabili!
Ciao
Claudio[/quote]
Pensa che l’unica cosa che non sono riuscito a capire è come modificare i numerini dell’asse Y: no problem con quello delle X.
Vero è che non mi ci sono dedicato più di tanto! 😉